Due le iniziative concordate nel corso della riunione sollecitata dai sindacati e convocata dal presidente della Provincia Gianni Florido per fare il punto sulla crisi economica e sociale. La prima è di aggiornare il tavolo al prossimo 29 gennaio per entrare nel merito delle questioni già affrontate questa mattina; la seconda è di coinvolgere nella discussione anche la Camera di Commercio ed il sindaco di Taranto in quanto comune capoluogo della provincia ionica. A confrontarsi sui temi di scottante attualità, dalla crisi occupazionale alle scelte per lo sviluppo, sono stati Luigi D’Isabella, Daniela Fumarola e Franco Sorrentino, segretari provinciali rispettivamente di Cgil, Cisl e Uil, il presidente di Assindustria Taranto Luigi Sportelli e l’assessore provinciale al Lavoro, Vito Miccolis.

“Ho accettato volentieri l’invito delle organizzazioni sindacali a coordinare il tavolo sulla crisi economica che sta mettendo a dura prova il nostro territorio. Alcuni dati sono particolarmente preoccupanti: il tasso di occupabilità, per esempio, nella nostra provincia si attesta attorno al 50%.

Questo significa che metà delle persone in cerca di occupazione sono senza lavoro. E’ una situazione drammatica che merita il massimo impegno da parte di tutti ed è per questo che abbiamo deciso di riaggiornarci a breve, e precisamente il 29 gennaio prossimo, coinvolgendo anche la Camera di commercio per il suo ruolo di rappresentanza del mondo produttivo ed imprenditoriale. Alla riunione inviteremo anche il sindaco di Taranto, Ezio Stefano, in quanto primo cittadino del comune capoluogo.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Insieme cercheremo di capire in che modo è possibile uscire dalla crisi per dare risposte concrete ai tanti giovani che stanno perdendo la speranza. Imprese, sindacati, istituzioni: quando si fa fronte comune per affrontare i problemi, i risultati non tardano ad arrivare. È questo il metodo di lavoro – conclude Florido – nel quale tutti ci riconosciamo”.