Continuiamo il nostro viaggio dentro il "Governo che dovrebbe ridurre le tasse" e prendiamo qualche spunto dall'inchiesta de L'Espresso. Come spiegavo qualche articolo fa sono più di quindici anni che Berlusconi ci dice che abbasserà le tasse ma vuoi per un motivo, vuoi per un altro l'abbassamento della pressione fiscale non si fa. E sapete perchè non si fa? Per un semplice motivo: la spesa pubblica è fuori controllo. Che significa esattamente? Che le spese per mantenere l'apparato statale crescono a dismisura, di conseguenza cresce a dismisura anche il fabbisogno dello Stato e quindi il denaro che i cittadini versano allo stato sotto forma imposte e tasse...

Ma per caso è aumentato il fabbisogno dello Stato perchè sono aumentati gli stipendi dei professori o dei poliziotti? Assolutamente no, anzi, anche il loro organico è stato tagliato per utilizzare quelle risorse verso altre partite di bilancio. Quali? Molto semplice a dirlo: diminuizione della lotta all'evasione fiscale, salvataggio di Comuni amici che si trovano in dissesto finanziario (Palermo e Catania), mantenimento dei privilegi dei ministri, sottosegretari, parlamentari e assunzioni clientelari un po dapertutto.

Difatti la pressione fiscale è al suo massimo storico e sfiora il 50%. Strano visto che al Governo non c'è nè Visco nè Prodi. Berlusconi e il suo entourage fanno spese pazze e folli che sono effettivamente fuori controllo. Sui voli di Stato non c'è oramai alcun controllo visto che con un decretino ad hoc sono stati classificati come "riservati" e sono gestiti dai Servizi Segreti. Immaginatevi quanti bei viaggetti si faranno i ministri e i sottosegretari. Palazzo Chigi e lo staff del Presidente del Consiglio assume gente a più non posso e si troverebbe secondo l'Espresso, in sovraorganico di 1.400 persone.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Palazzo Chigi assorbe più di un miliardo di euro l'anno. Come metro di paragone possiamo prendere una finanziaria media, che si aggira sui 15/20 miliardi di lire e che serve a mantenere in vita tutta la Nazione! E non potete immaginare nemmeno quali folle spese si annidano nell'attività dell'entourage del Cavalierie. Cineoperatori, Computer affitati per pochi giorni, Cene di decine di migliaia di euro, Ville e Ricevimenti con annessi centinaia di assunti che prendono stipendi da dirigenti di alto livello della Pubblica Amministrazione ma che non hanno alcuna mansione.

Poi ovviamente i soldi da qualche parte devono uscire ed ecco il solito Bondi che, nel silenzio generale dei media, tassa la tacnologia. Tanto per farci un esempio, un Hardk Disk da 1 TB tra qualche giorno potrà costare anche 20 euro un più.

Provate a dare uno sguardo all'inchiesta de L'Espresso, ne rimarrete stupefatti (negativamente si intende)