http://www.torinoscienza.it/img/orig/it/s00/00/0016/0000168d.jpg“Il 2010 si avvia con una importante novità: il ritorno, dopo tredici anni di commissariamento della Regione Puglia, alla gestione ordinaria del ciclo dei rifiuti”. Lo ha dichiarato l’Assessore regionale all’Ecologia Onofrio Introna. “A questo traguardo – prosegue l’assessore – si è giunti grazie al Piano di realizzazione di impianti per il trattamento, consistente nelle operazioni di biostabilizzazione dei rifiuti indifferenziati, selezione e valorizzazione energetica della frazione secca mediante produzione di CDR”. “Agli impianti di Deliceto e Cerignola – continua Introna – e dopo l’avvio nel 2009 degli impianti di Cavallino e Ugento, da oggi è in esercizio l’impianto di biostabilizzazione di Conversano a servizio del bacino Bari/5 e si attende il prossimo avvio dell’impianto di Bari previsto per il 15 gennaio e quello di Foggia in fase avanzata di collaudo”.

Secondo Introna “tale dotazione impiantistica ha consentito la chiusura di numerose discariche (Nardò, Cavallino, Ugento e Altamura) nonché la cessazione del conferimento di rifiuti indifferenziati in discarica come nel caso odierno della discarica di Conversano, in contrada Martucci”. “In tal senso – spiega l’Assessore - è da considerarsi incoerente e non accoglibile la richiesta di riapertura della discarica di Altamura, a servizio del bacino Ba/4, la cui decisione spetta comunque all’Amministrazione Provinciale di Bari, delegata dalla Regione Puglia a tali competenze”.
“Da ultimo – continua Introna – va altresì ribadita la priorità strategica della raccolta differenziata che contribuisce sensibilmente alla riduzione dei quantitativi di rifiuti urbani conferiti in discarica, con evidenti benefici di natura ambientale ed economica.

{affiliatetextads 1,,_plugin}In tal senso, non posso che reiterare l’invito all’Ato BA/4 per la rapida definizione del proprio Piano d’Ambito, al fine di avviare le procedure per l’individuazione del gestore unico dei servizi di raccolta e raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, che consentirebbe il superamento dell’attuale frammentazione dei servizi, che in molti casi, risultano obsoleti, non adeguati, antieconomici e sensibilmente onerosi per i cittadini”.
“Al fine di raggiungere, nell’immediato, i primari obiettivi di raccolta differenziata – conclude l’assessore - auspico che tutti i comuni del Bacino BA/4, attraverso la corretta utilizzazione delle ingenti risorse messe a disposizione dall’Assessorato all’Ecologia, avviino senza ulteriori indugi, la raccolta differenziata della frazione umida dei rifiuti urbani e la successiva valorizzazione con la produzione di compost di qualità”.