http://www.eurail.com/images/eurail/content/italy-eurostar-city.jpgCome sanno i viaggiatori dal 13 dicembre scorso Trenitalia con il nuovo orario invernale aveva soppresso (come tra l'altro ampiamente annunciato) il treno "eurostar city" diretto da Lecce a Torino scatenando le ire dei pendolari. Benchè come dicevamo la notizia era stata annunciata mesi addietro nessuno al Governo aveva preso misure per arginare questa scelta nefasta. Arriviamo alla soppressione e magicamente il ministro Fitto si ricorda di essere un ministro pugliese e per giunta salentino e promette che il treno verrà riattivato subito, forse anche a metà gennaio. Plauso generale della destra regionale che ricorda come il ministro sia attento ai problemi della puglia (sich!). La realtà invece è un'altra...

Della riattivazione del diretto non si sa nulla nè quando potrà essere fatto. Dal contratto firmato poco tempo fa tra Cipe e Trenitalia non si fa menzione alcuna al famoso treno e Trenitalia stessa afferma di non sapere con esattezza modi e tempi di riattivazione del convoglio. Morale della favola, siamo in alto mare. Sono circa due anni che alla Puglia vengono eliminati treni e servizi e chi siede al Governo pare non accorgersene, salvo poi fare dei comunicati stampa dove ammette il problema e che lavorerà per risolverlo. Solo a parole purtroppo.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Intanto continua la protesta dei pendolari che anche in questi giorni di ritorno al lavoro e ai propri domicili devono avere a che fare con servizi scadenti e tratte con costi maggiori e tempi di percorrenza rimasti invariati.

Ma lo sappiamo che al momento, Fitto ha ben altri problemi nella sua compagine politica. Per quelli dei pugliesi c'è sempre tempo.