Due per il Santissima Annunziata, due per il presidio ospedaliero occidentale che coincide con gli ospedali di Castellaneta, Massafra e Mottola ed uno per il nosocomio di Martina Franca. In arrivo ci sono cinque radiologi. La carenza organica nelle strutture ospedaliere tarantine è arcinota. Anche nel recente tour dei sindaci il dato è emerso con una certa evidenza. Ecco dunque che dall’Asl, a seguito della graduatoria fatta nel gennaio 2009 dalla direzione generale, sono state assegnate le nuove nomine. Incarichi a medici specializzati in radiodiagnostica per sopperire alle carenze più evidenti. Si tratta dei dottori Viviana Alessandra Papalia, Luigi Galizia, Angela Bruno, Giuseppe Giornado e Mariantonietta Indolfi.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Incarichi per una durata di sei mesi, prorogabili per altri sei, per un impegno di spesa pari a 367.960 euro. Un intervento che piace al consigliere regionale Paolo Costantino che così commenta: «Se il centrodestra con la scorsa legislatura bloccò le assunzioni lasciando scoperte funzioni essenziali (come la radiodiagnostica appunto) questo Governo regionale ha combattuto per non lasciare sguarniti gli ospedali. Non è una frase di comodo. In questi anni il centrosinistra alla Regione ha attivato il secondo acceleratore lineare per la radioterapia oncologica. Sono poi seguite la neuroradiologia, la radiologia interventistica neurovascolare e cardiologica, il “centro donna”, la medicina nucleare. Infine i servizi di senologia».

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