http://agricolturaonweb.imagelinenetwork.com/ILN3/c_materiali/agricolturaonweb/ArticoliImg/Grano1.JPGChe bel regalo di Natale, per Foggia, da parte del Governo Berlusconi. L'Agenzia Nazionale per la sicurezza alimentare che nella scorsa legislatura il Parlamento aveva localizzato nel capoluogo potrebbe prendere altre destinazioni: il Veneto, così come ha promesso in apertura della sua campagna elettorale l'attuale ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia. L'esponente leghista è candidato per il centro destra alla guida del governo regionale veneto. Tra i diversi obiettivi della sua campagna elettorale figura anche il trasferimento dell'importante presidio da Foggia in una città veneta, quasi certamente Verona, che all'epoca della scelta del Governo presentò un voluminoso dossier a sostegno della sua candidatura.

Non è una novità. In quanto vicepresidente del governo regionale Veneto, Zaia era stato tra i più polemici quando maturò, da parte del Governo Prodi, la scelta di collocare l'Agenzia in una città del mezzogiorno, scelta che poi cadde su Foggia anche per merito dell'intenso lavoro unitario una volta tanto svolto da tutti partiti interessati. Zaia protestò duramente e non è un caso che, diventato ministro dell'Agricoltura, il progetto si sia del tutto arenato e che l'Agenzia non sia mai decollata. Prima la revoca dei finanziamenti già concessi dalla Legge Finanziaria del 2008, quindi un atteggiamento sempre molto chiuso da parte del Governo che evidentemente nascondeva una precisa volontà politica a non dar corso alle decisioni del precedente Parlamento.

Questa volta, però, Foggia non sarà sola nella battaglia. Il primo a scendere in campo è stato l'assessore regionale alle Politiche Agricole, Dario Stefano, che in una http://www2.regione.veneto.it/videoinf/rurale/010/010img/zaia_psr.JPGdichiarazione ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni del ministro: "Ho paura - ha detto l'assessore regionale - che le"carte scoperte" a cui Zaia fa spesso riferimento, da mostrare in vista della campagna elettorale per le regionali nella quale Zaia competerà da Ministro per la presidenza della sua Regione Veneto, possano rivelarsi devastanti anche per gli equilibri territoriali. Chiedo - conclude Stefano - in una assoluta logica bipartisan, a tutte le forze politiche e a tutta la delegazione parlamentare pugliese di unirsi subito a questo mio appello affinché il ministro Zaia non pieghi alle sue ambizioni elettorali anche questa legittima prospettiva delle Capitanata e della Puglia intera che già trova riscontro in atti di governo". L'appello dell'assessore non è caduto nel vuoto: il Consiglio regionale ha votato all'unanimità un ordine del giorno, presentato da Nino Marmo (An-Pdl) e dall'assessore alle Politiche Agricole, con cui si impegna la Giunta regionale ad intervenire sul Governo nazionale affinché resti a Foggia la sede individuata per l'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Dura anche la dichiarazione del Consigliere regionale, Giannicola De Leonardis (Udc): "é l'ennesimo tentativo di scippo da parte della Lega". "L'Agenzia Nazionale spetta a Foggia e non può essere utilizzata, oggi, come strumento di campagna elettorale dal candidato alla presidenza della Regione Veneto - ha detto ancora il consigliere regionale - siamo di fronte a continui attacchi leghisti nei confronti del Mezzogiorno. II Ministro, oltre a non aver voluto concedere le moratorie richieste dai nostri agricoltori, a non aver voluto sostenere il prezzo del grano, oggi vuole perpetrare l'ennesima ingiustizia verso la Capitanata. Con legge dello Stato, nel 2007, è stata istituita l'Agenzia Nazionale sulla Sicurezza Alimentare ma non è mai entrata in funzione perché il Governo non ha ancora emanato i provvedimenti attuativi. E' una grave mancanza per il nostro Paese, unico in Europa privo di questo presidio". "L'Authority dovrebbe essere l'unico interlocutore dell'Efsa, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare con sede a Parma e dovrebbe coordinare tutte le istituzioni, sia del Ministero della Salute che del Ministero dell'Agricoltura, per svolgere compiti di prevenzione e contrasto dei rischi relativi alla sicurezza alimentare umana e animale.

Bene ha fatto l'assessore Stefano - ha detto ancora De Leonardis - a richiamare il Ministro Zaia alle responsabilità di Governo e ad evitare una propaganda elettorale di bassa lega". "Sono trascorsi due anni e a causa della continua opposizione della Lega Nord, I'Authority a Foggia non è ancora operativa. Oggi - conclude De Leonardis - mentre la Regione Puglia concretizza l'attenzione verso il mondo agricolo con 40 milioni di euro di risorse aggiuntive rispetto al 2009, facendo una chiara scelta di priorità nei confronti dell'agricoltura pugliese, il Governo nazionale, sempre più succube della deriva leghista, va in senso opposto"