http://www.clipser.com/vimages/2fe19a9f65a57f9717e619f339217837/6c8349cc7260ae62e3b1396831a8398f/0caecd51b3956f7c667b0817766e4d681.jpgL’assessore al Bilancio e Programmazione Michele Pelillo e il presidente Nichi Vendola hanno presentato oggi alla stampa, al termine della riunione di Giunta, i provvedimenti con i quali sono stati approvati i dieci programmi stralcio delle Aree Vaste pugliesi. Sono a disposizione 340 milioni di euro da risorse europee per la cantierizzazione immediata dei progetti previsti dai piani strategici. Si tratta di progetti – come i parcheggi e la viabilità di Taranto, il parco delle Cave a Lecce, il recupero del teatro Piccinni, i porti turistici nel Gargano e il lungomare di San Girolamo a Bari – proposti dai Comuni e non imposti dalla programmazione regionale.

“Abbiamo rovesciato la logica – ha spiegato Pelillo – dei problemi temporali, qualitativi e quantitativi della vecchia programmazione dei Pis e dei Pit, approvati nel 2000 (era il Por 2000-2006) e firmati dal presidente Vendola nel 2005. Per la programmazione 2007-13 i piani sono stati approvati nel 2007 e sono stati firmati oggi, nel 2009, al termine di un lavoro complesso da parte degli uffici, ma molto più celere rispetto al passato, tutelando le richieste del territorio e non la “vicinanza” all’assessore o al presidente di turno. La presidenza Vendola ha dato impulso all’idea molto democratica che la pianificazione strategica va fatta dal territorio”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Vendola ha precisato che “si è trattato di aver messo in piedi una macchina complessa, con la creazione di autorità di gestione e autorità di audit, senza scelte giacobine per la spesa comunitaria e con innovazioni riguardo la scelta trasversale a tutti i progetti di efficientare l’informatizzazione, il risparmio energetico e la tutela dei beni culturali. Nel giro di pochi mesi, entro il 15 giugno, la Puglia si riempirà quindi di nuovi cantieri”.