http://www.publywebitalia.com/panorami-italia/Puglia/taranto-porto-mercantile.jpgBasterebbe solo la legge antidiossina a dire dell'impegno della Regione Puglia verso Taranto. Ma il capoluogo jonico è una delle 14 aree italiane a più alto rischio ambientale secondo l'Eurispes, uno dei principali istituti di ricerca. Con la Delibera di Giunta Regionale n° 2014 del 27 Ottobre scorso su azione diretta dell'Assessore Regionale all'Ecologia Onofrio Introna vengono assegnati alla Provincia di Taranto ulteriori 6,47 milioni di euro. E dico ulteriori poiché in questi anni le somme già erogate ammontano alla colossale cifra di 24,2 milioni di euro. Le cifre saranno erogate dalla Regione alla Amministrazione Provinciale di Taranto, il provvedimento è già nelle mani della Ragioneria regionale.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Questi in dettaglio gli interventi e i contributi previsti: 2.324.696 € per il potenziamento del Settore Ecologia ed Ambiente della Provincia di Taranto, 675.000€ per l'ARPA, 810.000€ per interventi di bonifica a siti contaminati da amianto, 837.500€ per il superamento definitivo dell'emergenza rifiuti, 378.000 per la pulizia dei litorali ad alto uso. A breve sarà anche formalizzato il trasferimento di 1.470.000 € per gli interventi nelle aree ad elevato rischio di crisi ambientale. Ovvero aree industriali dismesse o messa in sicurezza di ex discariche comunali. Spesso ci è stato detto dell'inopportunità di infarcire di cifre e dati i comunicati ma questo è il segno della politica regionale di centrosinistra. Non parole, ma atti e cifre. Quando ci sarà chiesto cosa abbiamo fatto per l'emergenza ambientale di Taranto non dovremo rispondere seppellendo la verità sotto tappeti di retorica, parleranno le delibere della Giunta Vendola.

Bari, 24 Novembre 2009 Il Consigliere Regionale Paolo Costantino