http://www.allaguida.it/img/consumo-benzina_ok.jpgBuone notizie per gli automobilisti. Da domenica la benzina diventa meno cara in Puglia. Costerà 2,6 centesimi in meno al litro per effetto dell’abolizione dell’Irba, l’imposta regionale sulla benzina: fu aumentata a gennaio 2008 (assieme all’addizionale Irpef e all’Irap) per colmare il deficit della sanità. Con la legge di variazione al Bilancio 2009, approvata a fine settembre, la Regione ha deciso di eliminare l’Irba. Da qui l’effetto sul prezzo alla pompa (ma non riguarda il gasolio, cui l’imposta non si applica). L’eliminazione del tributo comporterà un minor introito per le casse regionali pari a 3,3 milioni per il bimestre novembre-dicembre (nel 2008 furono incamerati 20 milioni).

La decisione di eliminare la tassa, spiegò a settembre l’assessore al Bilancio Michele Pelillo, si deve ad un avanzo di amministrazione superiore al previsto e al risparmio sugli interessi passivi dei mutui. In questi giorni si studiano gli incassi {affiliatetextads 1,,_plugin} relativi alla cosiddetta Iva non sanitaria. Si suppone siano superiori alle attese. Serviranno (come più volte annunciato) a finanziare gli abbattimenti di Irpef e Irap per il 2010. Che succede stamattina ai distributori? «Sono le società petrolifere ­spiega Paolo Castellana, presidente della federazione benzinai di Confcommercio ­ad indicare giornalmente i prezzi. Quando lo fanno tengono conto di tutte le novità fiscali». Benzina meno cara, dunque? «Certo, salvo che nel frattempo non intervenga qualche altro aumento. Al mio distributore Agip la senza piombo costa 1,359 euro (modalità 'servito'), 1,339 ('fai da te'), 1,279 ('iperself con impianto chiuso')». Stamattina occhio ai prezzi.