http://www.drunkqueens.it/images/stories/berlusconi_corna.jpgBerlusconi aveva scandito un ottimo slogan elettorale nelle elezioni del 2008 che faceva più o meno così "aboliremo le province!". Tantissimi italiani effettivamente in buona fede, ci avevano creduto. Avranno pensato che finalmente era giunta l'ora che la casta cominciasse a tagliarsi un po di privilegi, così descritti dal caro Stella nel suo libro e mass mediaticamente sostenuto, proprio mentre era al Governo Prodi quasi a simboleggiare che il centrosinistra con Prodi per capo fossero i soli e i responsabili dell'agiata vita della casta politica. Bene arriviamo al dunque, ieri 13 ottobre 2009 l'Idv di Di Pietro con l'Udc presentano una legge in Parlamento per l'abolizione delle province così come recitava il programma del Pdl di Berlusconi. Risultato? Il Pdl di Berlusconi propone alla Camera la sospensiva (approvata con i 261 si ovviamente del tandem Pdl-Lega Nord) alla legge taragata Idv che viene così stoppata...

Probabilmente per il clima anti casta che si era riversato sul centrosinistra la gente ha creduto al Venditore di {affiliatetextads 1,,_plugin}Aspirapolveri che prometteva dimezzamento dei consiglieri comunali, regionali e provinciali così come aveva creduto alla fatidica abolizione delle province. Ignorando però come chi prometteva tagli era quello stesso che aveva moltiplicato per 2 le province esistenti in Sardegna portando al rango di "capoluogo di Provincia" con tanto di prefettura, questura e chi più ne ha più ne metta Paesi di 5.600 anime. Ma non è finita, un parlamentare della Lega (quelli contro gli sprechi di Roma Ladrona) ha presentata una legge per fare di Breno, un paese della Val Camonica di 5.000 abitanti, capoluogo della omonima provincia.

Antonio F.