http://www.repubblica.it/2008/07/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/politica/DIRETTAalfano-lodo/DIRETTAlodo-alfano-7ott_HM/ap_16920826_12250.jpgLe arringhe degli avvocati difensori, ragionando didatticamente solo dal punto di vista giuridico, erano degne di uno studente di giurisprudenza del primo anno visto che così com'erano costruite erano praticamente inconsistenti. Arringhe basate su due concetti che non potevano trovare applicazione nel nostro impianto costituzionale: la diversa applicazione della legge in base ai soggetti e il fatto che il soggetto in questione avesse vinto le elezioni ed essendo il Presidente del Consiglio era ingiudicabile. Come tutti sanno la Costituzione sancisce principi molto chiari e diretti del tipo "L'Italia è una Repubblica Parlamentare" e "La legge è uguale per tutti"...

Detto ciò non si capisce come volevano far passare il lodo alfano basandosi sul fatto che essendo stato eletto dai cittadini (falso perchè come da Costituzione, i cittadini hanno votato il Pdl, poi il Presidente della Repubblica ha dato il mandato per la creazione del Governo a Berlusconi, il quale ha quindi ricevuto l'investitura del Parlamento) non dovesse sottoporsi alla giustizia visto che il nostro Paese non è presidenzialista, e anche se lo fosse la loro visione andrebbe sempre a cozzare con il principio della "legge uguale per tutti".

Altro aspetto importante è che la Costituzione da già l'immunità al Presidente della Repubblica, difatti già oggi il Presidente della Repubblica è l'unico cittadino italiano che sotto il suo mandato, non può essere imputato di nulla se non di "alto tradimento". Visto la prerogativa costituzioale dell'impunità era chiaro quindi che una legge ordinaria non poteva deliberare in tal senso.

Dal punto di vista giuridico quindi questo Lodo era un fiasco totale, così come un fiasco totale è stata la difesa dei tre http://attualizzando.files.wordpress.com/2009/05/maurizio-gasparri.jpgstipendiati del Berlusconi. Politicamente cosa rimarrà di questa giornata? Sicuramente rimarranno le sparate di Bossi circa una possibile "guerra" per difendere Berlusconi che ben poco si addicono al suo rango di Ministro, le sparate di Gasparri secondo le quali la Corte non è più Costituzionale (perchè per lui solo chi sta dalla parte di Berlusconi è super partes) e soprattutto le sparate di Berlusconi con inauditi attacchi alla Corte Costituzionale (ovviamente comunista visto che non lo ha fatto contento) e al Capo dello Stato (di chiaro stampo marxista visto che non ha fatto niente per far approvare dalla Corte il Lodo Alfano).

Capo dello Stato lodato fino a poche ore prima della sentenza visto che effettivamente nonon aveva mai messo i bastoni tra le ruote a Berlusconi, pur avendone i poteri. Ora visto che la situazione non è si è risolta così come lui pensava nei suoi deliri di onnipotenza ha cambiato tattica e ha cominciato a insultare Napolitano.

Nervosismo totale, sfacio completo che non potrà non fare del male al Paese. Non sarà mai troppo tardi quando Berlusconi capirà che ormai non è più ciccia per lui. Cominci inanto a contare i 700 e passa milioni di euro di risarcimento per la quisquilia circa l'attività di corruzione che Fininvest aveva posto in essere nei confronti di un giudice chiamato a decidere sulla Mondadori.

Antonio F.