Ogni volta che gli onorevoli ministri Brunetta e Gelmini escono in televisione (praticamente ad ogni TG) automaticamente viene loro associata la frasetta "lotta ai fannulloni" e "lotta per la meritocrazia". Ma a quanto pare oltre alle favolette che i telegiornali ci propinano tutti i giorni niente è cambiato nei ministeri e ciò che conta è sempre la classica quanto inamovibile "raccomandazione". E' notizia di oggi infatti che alcuni progetti scientifici in attesa di essere valutati per poter essere ammessi a finanziamento da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica abbiano avuto qualche problemino...

Ricerca, interviene la Gelmini "Basta con le raccomandazioni"Andiamo con ordine, c'è il dott. Claudio Fiocchi che lavora negli Usa e che viene contattato dal ministero per valutare alcuni progetti scientifici da finanziare, garantendo che il suo nome sarebbe rimasto segreto. Ma che succede? Che coloro che hanno presentato i progetti sono venuti in possesso non solo del suo nome e cognome ma anche della sua email, tant'è che hanno tentato di corromperlo via posta elettronica.

Non contenti sono riusciti anche a chiamare ad un suo ex allievo in modo tale che quest'altra persona intercedesse contro il professore che ad essere corrotto non ne voleva proprio sapere. Quindi il professore si stanca, rifiuta l'incarico e manda una lettera ai giornali denunciando l'accaduto.

Chiaramente è uscita lei, la Maria Stella Caduta dal Cielo che ha detto "basta corruzione nei pubblici ministeri" dimenticandosi che oramai so quasi due anni che in quel ministero ci sta proprio lei. E Brunetta poi dove stava? Evidentemente non c'era, e se c'era se la dormiva.

Antonio F.