L'avvocato David Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari, Berlusconi è fuori la galera in virtù del Lodo Alfano. Ecco perchè si sono tanto affannati quello della Cdl-Lega a risolvere certe pratiche legislative piuttosto che pensare a misure atte a fronteggiare la crisi dell'economia italiana, che dai risvolti finanziari è passata alla cosiddetta economia reale, che ha portato in tutto il paese a circa 20/30 mila cassa integrati...

Di Pietro dice che in un paese normale il Presidente del Consiglio imputato per corruzione e salvato dalla galera solo da una legge che si è auto-costruito si sarebbe dimesso. In un Paese normale appunto! Repubblica.it questo ha pubblicato in merito:

Anche se Berlusconi è al momento fuori dal processo, la sentenza di oggi getta comunque un'ombra pesante anche sul suo comportamento. Secondo il Tribunale, i 600mila dollari bonificati a Mills dalla Fininvest del '98 sono serviti infatti a corrompere il legale inglese per testimoniare il falso - così come sostenuto dalla Pubblica accusa - in due processi che vedevano imputato l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian).

"In un Paese normale - ha denunciato Antonio Di Pietro - il presidente del Consiglio avrebbe già rassegnato le sue dimissioni". "Se Mills è stato condannato in quanto 'corrotto' - prosegue il leader dell'Idv - significa che abbiamo un corrotto, ma anche un corruttore. Ma si sa come vanno le cose in Italia rispetto agli altri paesi occidentali: in America, Obama ha mandato via i ministri che avevano avuto problemi con il fisco; in Italia, se corrompi un testimone, vai a fare il presidente del Consiglio".

{affiliatetextads 1,,_plugin}Forza Italia accusa invece i giudici milanesi di aver pronunciato una sentenza "scontata, politica e a orologeria". Commentando la condanna, la difesa dell'avvocato Mills ha lamentato che la presenza di Silvio Berlusconi come coimputato nel processo milanese ha impedito al collegio di giudici presieduto da Nicoletta Gandus un'attenta valutazione dei fatti. "E' un processo - ha commentato polemicamente l'avvocato Federico Cecconi - che senza l'ombra dell'altro soggetto coimputato sarebbe stato esaminato in modo più sereno". L'imputato ha limitato invece a definirsi "molto deluso".

Comunque, mai disperare, la Giustizia prima o poi farà il suo corso. Intanto per oggi già una buona notizia l'abbiamo avuta con la dipartita finalmente della controfigura del Presidente Berlusconi, tal Veltroni. Il tempo come si suol dire è sempre galantuomo.