E' da Maggio che si attende la firma del ministro delle infrastrutture Scajola per liberare 170 milioni di euro da utilizzare per risanare le aree inquinate di Taranto e Brindisi nonchè per favorire attività imprenditoriali che di seguito spiegheremo, è stato il Presidente Vendola a richiamare l'attenzione del Presidente del Consiglio con una lettera...

Difatti a Brindisi si doveva creare in affiancamento alle opere pubbliche di risanamento una centrale fotovoltaica da 11 MW  (a cura di Italgest per un totale di 75 milionid di euro) nell'area dell'ex petrolchimico e uno zuchirificio (Sfir, 90 milioni {affiliatetextads 1,,_plugin}di euro). Questo ritardo sta mettendo in forse  tali investimenti nonchè altre attività come quella  di ammodernamento e manutenzione dell'Eni-Power a Taranto per un miliardo di euro. La paura è che i fondi per il disinquinamento, siano già stati dirottati altrove.

Un altro regalo del Governo.