Questa mattina a Roma a piazza Navona gli studenti manifestavano (10-20.000) pacificamente contro la legge Gelmini e contro 8 miliardi di euro di tagli compreso l'abbassamento della scuola dell'obbligo a 14 anni quando un gruppo di infiltrati fascisti ha causato scontri brandendo fibbie, cinture, caschi e moschettoni nella generale indifferenza della Polizia finchè...

poi inevitabilmente lo scontro si è spostato con i centri sociai causando l'intervento delle forze dell' "ordine". Ecco il commento del segretario CGIL Guglielmo Epifani:

"Fin quando lo scontro non è diventato tra fascisti e centri sociali c'è stata una sostanziale indifferenza delle forze di {affiliatetextads 1,,_plugin}polizia". Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, commenta così gli scontri di questa mattina a Piazza Navona. Sulla scuola "bisogna capire che il livello dello scontro sta diventando molto pesante. Non dobbiamo rispondere alle provocazioni".

Al Senato oggi il decreto  è stato approvato dagli Yes Man della Maggioranza, ma la protesta continua. Anche a Lecce si va avanti con assemblee e varie forme di protesta, da segnalare l'attuale assemblea studentesca che si sta tenendo ad Economia, nel centro Ecotekne.