Per anni gli attuali ministri hanno promesso "meno violenza" negli stadi, ora si ritrovano al Governo e questo è quello che succede quando la Nazionale va in una nazione estera per giocare una partita valida per le qualificazione dei Mondiali 2010:

Sono gruppi di ultras italiani che seguono la nazionale e che sono conosciuti sia dal Ministero dell'Interno sia dalla FIGC. I biglietti sono nominativi e le generalità degli acquirenti vengono poi spediti al Ministero. Ma a quanto pare a nessuno è mai importato nulla di questa brava gente fino a quando non sono andati a Sofia a fare marce inneggianti al {affiliatetextads 1,,_plugin}nazi-fascismo, fino a quando hanno bruciato bandiere della nazione ospitante, fino a quando non hanno esposte bandiere naziste in campo.

Una bella figura fatta dall'Italia all'estero, complimenti Maroni e complimenti al tuo capo dell' Osservatorio del Viminale sulla sicurezza delle manifestazioni sportive, che non condanna la faccenda. E' il tal Domenico Manzilli.