La destra si è sempre dichiarata e presentata come una formazione politica protettrice della Nazione Italiana e portatrice dei valori Nazionali...

anche se poi personalmente avrei da ridire parecchio sull'impostazione che la destra storicamente si è auto-affibbiata, ma evitiamo di riparlare della svendita dell'Italia ai tedeschi tanto sono cose risapute e conosciute.

L'argomento che vorrei trattare nell'articolo riguarda un alleato della destra, grazie al quale essa governa ed ha governato dal 94 fino ad oggi, tranne una pausa nel 96-2001 (quando la Lega andò da sola alle elezioni). Un alleato che condivide con la destra molte posizioni politiche a partire dall'immigrazione fino al disprezzo dell'Unione Europea.

Bene oggi è successa una cosa che veramente mi ha fatto vergognare di questo Governo (al di là del colore politico); è successo che lo schizzofrenico ministro U. Bossi ha elevato un carino dito medio all'inno nazionale in un congresso della Liga Veneta - Lega Nord.

Gradirei sapere cosa ne pensano i "massimi esponenti della Nazione Italiana" (che non perdono tempo a ritrarsi a Nassiriya o in Afganista in compagnia dei militari italiani) come i Fini, La Russa, Mantovano, Alemanno e tutto il loro entourage. A Silvio dell'Italia non gliene frega granchè, a lui l'unica cosa che interessa sono i soldi. Ma a loro? E a tutti gli italiani?

Un ministro della Repubblica che fa il dito medio all'inno nazionale, un ottimo Governo, non c'è che dire. E una grande vergogna per noi...non c'è che dire.

 
Una chicca:

Bossi ha dichiarato: "E' ora di dire basta "al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord", dice il leader lumbard che spiega: "Un nostro ragazzo è stato 'bastonato' agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo ".

Evidentemente parla della cernia di suo figlio che è stato bocciato per la seconda volta, e questa volta si era presentato pure da privatista presso un isituto religioso con appunto, una tesina su Cattaneo.

Ma se suo figlio non riesce a superare gli esami del 5^ Superiore, che colpa ne hanno i professori meridionali?