Tagli ai costi della politica? Berlusconi nomina nuovi vice ministri e nuovi sottosegretari. Ovviamente per le innate capacità professionali di ognuno

Tagli ai costi della politica? Berlusconi nomina nuovi vice ministri e nuovi sottosegretari. Ovviamente per le innate capacità professionali di ognuno

http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/Catia-Polidori.jpgPrima la fiducia alla Camera, poi le nuove nomine che hanno allargato la compagine di governo: il consiglio dei ministri ha nominato i sottosegretari Catia Polidori (ex FLI) e Aurelio Misiti (ex PCI, ex IdV, ex MpA) viceministri. Giuseppe Galati è stato nominato sottosegretario all'Istruzione. Anche Guido Viceconte è stato nominato sottosegretario all'Interno, ma già prima aveva questo incarico, ma all'Istruzione.

UDC: SCHIAFFO A CITTADINI - Le nomine hanno scatenato proteste tra le fila dell'opposizione: «Finalmente Berlusconi ha dato la scossa all'economia che ci aspettavamo: una nuova infornata di incarichi ministeriali di cui nessuno sentiva il bisogno. È uno schiaffo ai cittadini italiani che vivono il dramma della crisi economica e una vergogna che ha il solo merito di rivelare al Paese il degrado di questo governo», ha affermato il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, commentando le nuove nomine di viceministri e sottosegretari fatte oggi dal Cdm.

BERSANI: MEZZI E MEZZUCCI - «Berlusconi se l'è cavata per due voti due e ha fatto due viceministri in due nanosecondi, più tre sottosegretari. Se fossero serviti quindici voti ci toccava chiamare l'Ikea per un po' di sedie». Lo ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, parlando a margine della manifestazione regionale del Pd in corso a Firenze, tornando a parlare dell'odierno voto di fiducia. «Formalmente e costituzionalmente - ha concluso Bersani - è un governo legittimo, ma ciascuno vede con quali mezzi e mezzucci si arrivi a questo esito».

DI PIETRO: ADESSO SI PAGA CASH - «Adesso si paga cash e non si accettano solo promesse». Così Antonio Di Pietro sul palco della manifestazione finale del centrosinistra per le elezioni regionali in Molise, commentando le nomine fatte stasera dal Consiglio dei Ministri. «Una volta c'era la tangente - ha aggiunto Di Pietro - adesso la tangente è una delibera del Consiglio dei Ministri e la pagano i cittadini».

(C) Corriere della Sera - http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_14/governo-nuove-nomine_a6ae74d4-f6a6-11e0-abf0-c6818ffd4921.shtml