Referendum 2011 - la democrazia affossa l'ideologia del Governo Berlusconi

Referendum 2011 - la democrazia affossa l'ideologia del Governo Berlusconi

Una valanga di SI hanno sepolto le speranze del Governo Berlusconi di continuare sulla strada della lotta ideologica al di fuori di ogni ragionamento obiettivo. Perchè proprio di questo si tratta, della sconfitta dell'ideologia che il Governo voleva inculcare nella testa degli italiani. Acqua bene essenziale per la vita di ognuno di noi che diventa privata per decreto ma non perchè per i consumatori ci sarebbero dei vantaggi in termini di prezzo e di qualità ma per pura ideologia liberista e per il solito spirito affaristico (di bassa lega tra l'altro) legato agli appalti poi da regalare ai soliti amici degli amici. Nessuno mette in dubbio la qualità dei servizi privati in generale, ma là dove la caratteristica intrinseca dell'oggetto non consente concorrenza e quindi qualità a che serve regalare monopoli ai privati?

Nucleare. Tutti oramai nel mondo sanno che è una tecnologia vecchia, destinata all'oblio e all'obsolescenza. Non c'è futuro per il nucleare, ma solo scorie che dovranno essere smaltite e gestite in qualche modo. Nessuno nel mondo pensa minimamente di investire nell'atomo perchè è non sicuro, pericoloso, ingestibile e anche anti economico. Ma il Governo voleva comunque continuare su una strada fallimentare. Perchè? Ovviamente perchè la sinistra è contro il nucleare e quindi di riflesso il Governo è nuclearista ma anche perchè il giro d' affari indubbiamente elevato ha richiamato l'attenzione dei grandi gruppi di interesse nazionali ed internazionali che poi avrebbero dovuto ricambiare in qualche modo ovvero nel solito modo.

{affiliatetextads 1,,_plugin}In ultimo il nucleare per sua vocazione è gestibile solo da grandi gruppi e governi centrali mentre le energie rinnovabili sono per loro natura democratiche e possono essere delle opportunità per tutti, dalle micro alle grandi aziende. E questo chiaramente da fastidio a qualcuno.

Legittimo Impedimento. Qui l'impronta ideologica è ancora più forte visto che qualcuno si era messo in testa che in virtù del fatto di essere eletto non poteva essere processato grazie al principio di Ghediniana Memoria "Primo tra pari". E poi non dimentichiamo che Berlusconi è per formazione un capo che non accetta di sottoporsi al giudizio di nessuno figuriamoci della magistratura.

Ma la democrazia ha abbattuto in un sol colpo la casa ideologica su cui il Governo si era mantenuto in questi ultimi tre anni. La musica pare essere davvero cambiata.