Più passano i giorni più si delinea un quadro raccapricciante. Le intercettazioni parlano abbastanza chiaro, almeno quelle pubblicate dai giornali. Si evince come la escort Ruby abbia infatti ammesso che il Presidente del Consiglio sapesse della sua minore età ma che aveva in un primo momento negato tutto per "salvaguardarlo", ma attenzione la salvaguardia non era che un altro modo per permettere alla giovane marocchina di ricevere ulteriori risorse finanziarie. "Frequento casa sua da quando ho 16 anni" è la frase bomba da Ruby ripetuta al telefono che mette definitivamente nei guai il Presidente del Consiglio.

Una ragazzina comunque con grandi progetti che voleva uscire da questa storia con 5 milioni di euro visto che "il suo nome era stato definitivamente macchiato". Racconta ancora che il Presidente del Consiglio le aveva chiesto di "farsi passare per pazza" o di "raccontare cazzate". Ma Ruby non è l'unica ad essere intercettata. Nelle carte si leggerebbero anche stralci di altre intercettazioni tra le ragazze 'T.M. e B.V.' riportate nell'invito a comparire della procura di Milano a Silvio Berlusconi: «È allucinante. Non sai. Lo chiamano tutte "amore", 'tesorino". Non puoi nemmeno immaginare quello che avviene lì... Nei giornali dicono molto meno della verità anche quando lo massacrano». Tra le carte si leggerebbe anche: «O sei pronta a tutto oppure prendi il taxi e te ne vai»

Nella richiesta di autorizzazione alla perquisizione degli uffici del contabile di Berlusconi, Giuseppe Spinelli, c'è anche l'intercettazione di una telefonata tra la parlamentare del Pdl Maria Rosaria Rossi con Emilio Fede nella quale si parla anche della pratica del bunga bunga. È quanto riferisce chi ha avuto modo di leggere la documentazione. «Ma tu stai venendo qui?», chiede Maria Rosaria Rossi a Emilio Fede. Il direttore del tg4 risponde che sarà nel luogo dell'appuntamento non prima delle 21-21.15. Poi aggiunge: «Ho anche due amiche mie...». «Che palle che sei - risponde la Rossi - quindi bunga bunga, 2 di mattina, ti saluto...».

Maria Rosaria Rossi che sembra conoscere molto bene la serata tipo berlusconiana è una avvenente deputata eletta nel Lazio tra le file chiaramente del PDL ed ex consigliere del X Municipio di Roma.  Ma il top lo si raggiunge sempre nell'intercettazione tra le ragazze T.M. e B.V. dove TM dice "Sembra di stare al Bagaglino, ma è peggio. Un puttanaio. Con Berlusconi che toccava i culi alle ragazze. Ora se quelle cose le fai in camera da letto, sono affari tuoi, ma così, davanti a tutti! Mi chiedo, il giorno dopo, come faccia a lavorare".

Ma c'è ancora una figura di primo piano di cui non abbiamo parlato, si tratta di Nicole Minetti ex igienista di Berlusconi di diritto diventata Consigliere Regionale della Regione Lombardia dopo un ovvio passaggio come velina in un programma trash di mediaset.  Secondo le intercettazioni infatti Minetti non aveva solo il compito di reclutare le ragazze da avviare poi verso le graditissime serate di Arcore, ma aveva anche il compito di addestrarle. Nel settembre 2010 Minetti invita una sua amica riminese, studentessa universitaria della quale era stata compagna di scuola, a una delle cene di Arcore. Non è una felice idea: la studentessa uscirà assai infastidita dalla serata con Berlusconi e il gruppo di altre ragazze, dalle richieste del premier, dalle scene alle quali assiste. E nei giorni successivi se ne lamenterà al telefono con le amiche. Durante la fase di reclutamento la Minetti a telefono le dice: "ti devo briffare, ne vedrai di ogni!" dove briffare è un neologismo all'italiana derivante dalla parola inglese briefing.

Ora c'è da verificare che tipo di reazioni scaturiranno dalla società italiana, gli alleati della Lega Nord contro Roma Ladrona che ne pensano di questo schifo? E gli alti prelati del Vaticano che sembravano ancora una volta flirtare con il Pdl prima del voto di fiducia del 14 Dicembre?

E' legittimo che un Presidente del Consiglio veda minorenni a pagamento? Che ne è della sua sicurezza e della sicurezza del nostro Paese? Siamo tutti sotto ricatto?