Oramai è ufficiale, Silvio Berlusconi Premier Italiano e Presidente del Consiglio oramai da venti anni è indagato per concussione e sfruttamento della prostituzione minorile, assieme ad Emilio Fede e Lele Mora. Una notizia che in tutto il mondo avrebbe dovuto far dimettere all'istante Premier e Governo, in Italia passa per la solita ragazzata del Presidente del Consiglio e i ministri non ci pensano nemmeno a dimettersi benchè nessuno di esso si sia lasciato sfuggire qualche dichiarazione in merito alla faccenda. Ma Berlusconi non è l'unico indagato, nei guai ci sono anche Lele Mora ed Emilio Fede che rappresentano l'insieme del contesto sociale dominante in italia dalla fine degli anni ottanta ad oggi.


Perchè se da un lato Berlusconi rappresenta il potere accaparrato con la ricchezza, Lele Mora ed Emilio fede rappresentano due pilastri grazie ai quali l'impero Berlusconinano si regge. Emilio Fede ha fatto della televisione uno strumento propagandistico al fine di traviare le menti degli italiani e annullare loro la capacità di discernimento. Una propaganda così massiccia e trasmessa 24 ore per 24 che riesce a negare anche l'evidenza riuscendo a inventare teoremi e complotti al fine di salvare il capo dalla pubblica condanna. Anche quando le notizie sono così gravi e a dire il vero abbastanza inconfutabili, c'è il solito tam tam mediatico basato sulla magistratura rossa che vorrebbe prendere il potere spacciando il Presidente del Consiglio come uomo di facili costumi (per non dire altro).

{affiliatetextads 1,,_plugin}Poi c'è Lele Mora, il capo dello show business berlusconiano. Colui che decide chi dovrà comparire nelle televisioni, nelle maggiori discoteche d'Italia, nei programmi televisivi e nelle serate di chiaro stampo berlusconinano che sono diretti a sviare l'attenzione dai problemi reali verso altri lidi, che molto spesso sono rappresentati da tette-culi o da storie strappalacrime spiattellate in televisione con la complice attività di presentatori e presentratrici che più che professionisti sono dei clown. Un mondo creado ad arte per annebbiare totalmente la mente delle persone, un mondo fatto di luci sfavillanti, escort, ragazze minorenni, giochi erotici, tacchi alti, scollature e mini gonne. Un mondo al quale, grazie alla continua propaganda delle presentratrici di RaiSet, tutti vorrebbero tendere.

A troppa parte della popolazione italiana piace chi ha costruito un sistema sociale dove ciò che conta è partecipare a feste mondane, sfoggiare abiti di lusso e viaggiare in macchine da centinaia di migliaia di euro. A troppa gente piace la menzogna fatta strumento di vita e di ricchezza. E a chi proprio non riesce ad entrare nelle grandi feste ad Arcore trova sempre un posto, anche solo da spettatore, in qualche discoteca di provincia dove con il beneplacet di Mora sono arrivate le ultime squillo in voga. Perchè se proprio non si ha altro, basta pagare 30 euro per sentirsi parte di questo mondo fatto da status symbol andando a vedere la comparizione magari su un trono dell'ultima velina così in voga a Uomini & Donne o in qualche trash spettacolo televisivo.

Sullo sfondo di questa storia resta solo il ridicolo. Resta cioè un Presidente del Consiglio che per salvare una minorenne che a lui sta "molto a cuore" dice ai poliziotti che si tratta della figlia di Mubarak. Ma anche questo se ci pensate bene, fa parte dello show.

antonio f.