Il giornale Secolo XIX riportava nella prima pagina di ieri la geniale idea del Ministro della Difesa La Russa che consisteva in un anticipo di Sanremo da tenersi in Afghanistan portando le sempre richieste Belen e Canalis proprio ad Herat, là dove si combatte e purtroppo si muore. E' facile immaginarsi il trionfo di telecamere e la retorica del Ministro assieme alle interessanti dichiarazioni delle veline propinate in prima pagina dal MinzoTG. Il fato ha però voluto che un italiano perdesse la vita nel luogo che effettivamente il Ministro considera un cabaret e il tutto è logicamente sfumato.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Nel retroscena pubblicato dal quotidiano genovese si legge che l'idea sarebbe venuta a La Russa intorno al 20 dicembre. «Mentre il presidente del Senato, Renato Schifani, si preparava a passare la vigilia di Natale a Herat insieme ai soldati e a Guido Crosetto, sottosegretario alla Difesa - scrive Il Secolo XIX - il ministro contattava in gran segreto Elisabetta Canalis, buona amica di suo figlio Geronimo». Un invito che sarebbe stato rivolto anche a Belen e al conduttore del festival 2011, Gianni Morandi: tutti avevano accettato, secondo quanto scrive il giornale. Tuttavia, la missione sarebbe stata annullata dopo la tragica notizia dell'uccisione del caporalmaggiore degli alpini, arrivata nell'ultimo giorno dell'anno.