http://www2.regione.veneto.it/videoinf/rurale/010/010img/zaia_psr.JPGNon c’è alcuna candidatura del Veneto, al momento, per ospitare una centrale nucleare: lo ha affermato il presidente della giunta regionale del Veneto Luca Zaia che ha definito «puro diletto» ogni discussione su questo argomento. «Io», dice, «ho condiviso la scelta e i criteri del nucleare, ma in questo momento non esiste una candidatura del Veneto». Il presidente della giunta regionale osserva che il territorio regionale è molto antropizzato, ricco di insediamenti umani: «Difficilmente, dalla mia esperienza del Veneto, ci vedo uno spazio adatto all’insediamento di una centrale. Se qualcuno lo vede», prosegue, «ce lo dirà e vedremo di capire dove identifica questi spazi».

{affiliatetextads 1,,_plugin}Zaia sostiene che sorvolando il Veneto «sembra Los Angeles,: non so se al centro di Los Angeles qualcuno voglia mettere un impianto nucleare». Per farlo, conclude, bisogna che siano rispettati tutti i parametri, «e al momento questo non mi sembra possibile». In febbraio, l'allora presidente della giunta regionale Giancarlo Galan (attuale ministro Pdl dell'Agricoltura) aveva detto: «Nucleare in Veneto? Perché no? Bisogna però trovare il posto giusto». Per Galan, questo sito potrebbe essere Porto Tolle, in Polesine: «Sarebbe stato meglio non costruire nulla, ma visto che c'è una centrale perché non nucleare, o anche a carbone?».