http://spacepress.files.wordpress.com/2009/11/alfano.jpgAncora una volta i problemi personali del premier vengono sopra ogni cosa, addirittura sopra la grave crisi finanziaria internazionale che minaccia di coinvolgere l'Italia, come se già non fosse abbastanza coinvolta per la crisi economica che le aziende stanno attraversando. Il debito della Grecia è molto alto e la solvibilità della stessa è molto basso. Ciò significa crisi finanziaria, crisi di flussi di cassa verso gli investitori in Grecia e crisi alle nazioni che sono esposte pesantemente verso la Grecia. Analoghi problemi, anche se meno gravi li ha il Portogallo.

II Fondo Monetario Internazionale si incontra a Berlino per mettere in atto misure concordate con la Comunità Europea per far fronte alla grisi greca, che minaccia di coinvolgere gli stati europei. L'Italia ricordiamo, ha il primo debito pubblico del mondo, ed è una delle nazioni più esposte verso lo Stato Greco. Ma le priorità di Berlusconi e della maggioranza di Governo sono altre, sono l'impunità del Premier e per questo si stanno adoperando per approvare un altro Lodo Alfano che non prevede la modifica costituzionale, ma che porta ad una immunità di fatto del presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e dei Ministri. Per non parlare dell'attività governativa per far approvare dalla Camere una legge per sopprimere le intercettazioni!

Tanto per capire le cifre in gioco, a Giugno del 2009 Italia, Francia e Germania avevano 122 miliardi di dollari di titoli greci. Attualmente la scarsa solvibilità del debito pubblico Greco sta facendo salire alle stelle il tasso di interesse delle obbligazioni pubbliche in modo tale da invogliare gli investitori internazionali a comprare titoli greci. I bond decennali sono al 10%, mentre quelli biennali arrivano al 22%. Ma non fatevi ingannare, l'aumento vertiginoso del tasso di interesse sui bond è inversamente proporzionale al tasso di solvibilità degli stessi. Quindi un tasso alto significa per gli investitori, praticamente nessuna possibilità di ri-ottenere il capitale investito.

{affiliatetextads 1,,_plugin}E' veramente una vergogna che oggi, 28 Aprile 2010, mentre gli stati europei sono in apprensione per quanto succede in Grecia e per le ripercussioni sul mercato europeo in Italia si discuta di leggi ad personam. E' una vergogna che sono venti anni in cui in Italia invece che pensare ai lavoratori e alle imprese attraverso una seria politica economica si pensa invece a come salvare dai processi Berlusconi.