http://www.comune.cavriglia.ar.it/UserFiles/trenitalia.gifNoi cittadini assistiamo impotenti alla nuova vergogna tutta berlusconiana, la famosa frana di Montaguto tra Foggia e Benevento. Frana di cui nessuno parlava fino a una settimana fa finchè gli amministratori (alcuni a dire la verità) pugliesi di Comuni e Province non hanno detto basta. Sono oltre trenta giorni che i collegamenti ferroviari da Foggia verso l'Italia sono interrotti e sono tanti i disservizi che i pendolari devono affrontare e il Governo non aveva nemmeno lontanamente pensato di fare qualcosa, tanto si trattava solo di terroni. Pochi giorni dopo le elezioni regionali, il Consiglio dei Ministri si riunisce. Se vi ricordate è quel CDM che doveva discutere delle dimissioni di Fitto, una buona occasione per tentare di fare qualcosa per la frana ma i ministri rinviano ogni discussione, non ci sono soldi...

E intanto siamoa alla Pasqua e soltanto chi ha viaggiato su quella tratta sa che tipo di disservizi ci sono tra ritardi e bus sostitutivi. Che cosa non ha funzionato? Non è difficile rispondere: niente.

{affiliatetextads 1,,_plugin}La situazione odierna deriva chiaramente dalla scientifica opera di smantellamento delle ferrovie del Sud Italia. Incessantemente da questo blog abbiamo trattato la questione Trenitalia e Sud. Il Governo non ha alcun interesse a mantenere servizi decenti nel Sud Italia e di riflesso nemmeno Trenitalia. La tratta adriatica è stata notevolmente depotenziata, i treni sono stati tagliati, gli eurostar spediti al nord mentre da noi son rimaste le ciofeche. Da Taranto e da Lecce per Roma sono spariti fior di eurostar, la tratta Taranto - Roma (quella che passa dalla Basilicata) è sottoutilizzata e ci passano solo gli intercity.

Di conseguenza quando il tratto Foggia - Benevento che poi è il tratto che fanno tutti i treni che partono e passano da Bari e che vanno a Roma, è stato impraticabile sono venuti a mancare i treni e le alternative. Le cose sono due, o prendi l'unico intercity diretto Taranto - Roma che è rimasto con tutti i problemi del caso (ritardi, guasti, disservizi, 8 ore di percorso) o ti tocca prendere la tratta dove ora c'è la frana. Non c'è alternativa.

Anzi una c'è ed è l'aereo. Solo che prima dell'intervento deciso della Regione con l'assessore ai trasporti Loizzo, Alitalia monopolista per le tratte interne dopo le famose vicende dell'italianità vantate dal Berlusconi essendo l'unico vettore che puo' collegare Brindisi e Bari con Roma ha pensato di aumentare i prezzi perchè ovviamente c'era molta richiesta. Come dire in gergo terrone, curnuti e mazziati.