http://italian4journalist.files.wordpress.com/2009/10/tremonti1.jpgROMA - Il governo dovrà recuperare 4,5 miliardi di risorse necessarie alle spese correnti e per questo sta preparando una manovra economica estiva che dovrebbe essere presentata a giugno. I tecnici del ministero dell'Economia sono al lavoro per preparare il decreto di mantenimento della manovra triennale del 2008. Le risorse, secondo fonti parlamentari, serviranno a finanziare le spese correnti, come ad esempio quelle per il proseguimento delle missioni militari all'estero nel secondo semestre 2010. Non è escluso, quindi, che il valore della manovra possa crescere.


Sulla manovra correttiva si è aperto il solito balletto di voci e smentite. Interpellato dal quotidiano on line Affaritaliani.it, infatti, il viceministro all'Economia, Giuseppe Vegas, ha smentito: "Mai saputo niente", ha detto. L'indiscrezione, in realtà, proviene da fonti di maggioranza secondo le quali la notizia sarebbe stata anticipata dallo stesso presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, durante una riunione di partito.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Sul fronte dei conti pubblici a fine aprile dovrebbe essere presentata la relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica che aggiorna il quadro macroeconomico nazionale. L'ultima revisione risale al patto di stabilità presentato dal Tesoro a fine gennaio che stima per quest'anno un pil all'1,1%, un debito al 116,9% e il deficit al 5%. Dall'anno prossimo, per effetto della nuova legge di contabilità pubblica, la Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica (Ruef) diventerà Ref (relazione sull'economia e la finanza pubblica) e conterrà sempre l'aggiornamento delle previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica. Per il Dpef, invece, le novità scattano già da quest'anno: non sarà più presentato entro luglio, ma entro il 15 settembre. Sulla base delle previsioni tendenziali e degli obiettivi, entro il 15 ottobre dovranno essere presentati al Parlamento il disegno di legge di stabilità (la vecchia finanziaria) e il ddl bilancio.