"Tutta la vicenda del riciclaggio emersa ieri e' indubbiamente scandalosa. Cio' che rimane ancora un mistero e' l'accanimento del Pdl nel 2008 nel difendere il seggio di Di Girolamo nonostante la proposta unanime della Giunta per le elezioni che andava nella direzione della non convalida dell'elezione per non regolarita'". Cosi' all'ADNKRONOS Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia a Palazzo Madama. "All'epoca delle elezioni risulto' dai nostri riscontri che Di Girolamo non era residente all'estero - continua Li Gotti - e all'unanimita' proponemmo la non convalida della sua elezione. L'accanimento pero' fu fortissimo e la proposta venne respinta. In aula fu un pomeriggio turbolente: ha avuto uno scudo che ora gli torna utile".

{affiliatetextads 1,,_plugin}"Il mio sospetto - ribadisce - e' che gli sia stato fornito uno scudo con una decisione che ando' contro l'orientamento della Giunta. Oggi dovremmo esaminare in Giunta per le autorizzazioni il caso e il senatore, anche se non si conoscono ancora i tempi, dovra' essere ascoltata". Il merito alla coinvolgimento della 'ndrangheta, Li Gotti ha sottolineato che "gli Arena sono delle famiglie piu' importanti e il suo coinvolgimento nella vicenda da' dei contorni ancora piu' inquietanti".