http://www.fuoriaula.com/files/Camion%20nella%20sabbia.jpgCome al solito il ministro Maroni spara proclami ai media per evidenziare che lavora. E secondo i media, starebbe lavorando affinchè non si ripeta in Puglia e in Campania quello che è accaduto a Rosarno. A parte che Maroni piange sempre sul latte versato e questo la dice lunga sul suo lavoro, è bene che sappia che la Regione Puglia fin dal 2005 lavora per fare in modo che non sorgano problemi con i migranti favorendo la regolarizzazione, l'accesso alle cure mediche e all'igiene e il riutilizzo di locali affinchè possano essere da loro abitati. Mostriamo ora ai lettori le misure della Regione che in questi cinque anni sono state svolte affinchè potesse essere attuata la massima integrazione possibile...

DICEMBRE 2005

azione 1 consulta regionale per l’emigrazione €10.000,00
attivazione dell’Albo delle associazioni degli immigrati, indispensabile per la designazione dei rappresentanti nella Consulta Regionale per l’immigrazione, prevista dalla L.R. 26/2000 e mai attivata;
azione 2 forum stati generali dell’immigrazione €20.000,00
realizzazione di un Forum delle comunità etniche, ONG, associazioni di volontariato e degli operatori sociali della regione per la costituzione di un tavolo permanente di consultazione a sostegno della definizione delle linee programmatiche ed operative del governo regionale in materia di immigrazione;
azione 3 segretariato tecnico migranti €50.000,00
attivazione di una segreteria tecnica coadiuvata da operatori con competenze specifiche nel settore delle politiche migratorie ed esperienze triennale in organizzazioni del terzo settore. Attivazione di stages di affiancamento;
azione 4 centro ricerca e formazione – studio di fattibilità €30.000,00
affidamento alla Organizzazione Internazionale per le Migrazioni la redazione di uno studio di fattibilità per l’attuazione di un piano di azione coordinato, e ottimizzare e adattare alla situazione specifica della Puglia e del Mediterraneo le esperienze internazionali più avanzate;
azione 5 facilitazione delle rimesse – bancarizzazione degli immigrati
€20.000,00
la Banca Mondiale ha chiesto alla Regione Puglia di organizzare una conferenza internazionale per studiare il fenomeno delle rimesse degli emigrati
azione 6 interventi di inserimento abitativo €75.000,00
sperimentare una azione concertata di indirizzo e sostegno nei confronti dei Comuni e Province Pugliesi, per la creazione di agenzie immobiliari sociali e la costituzione di fondi di rotazione e garanzia che favoriscano la locazione, l’acquisto della prima casa, il recupero e l’affitto a canoni sociali di strutture private e di proprietà pubblica in disuso a cittadini stranieri residenti;
azione 7 iniziative di comunicazione e diffusione € 5.000,00
realizzazione di iniziative all’interno del territorio regionale per l’arricchimento delle fonti e della documentazione specializzata presso l’Ufficio Immigrazioni.
Con determinazioni del dirigente del Settore Politiche per le Migrazioni si provvederà alla pubblicazione dei bandi, stipula degli accordi di programma, di contratti e delle convenzioni relative agli interventi previsti dal provvedimento.

DICEMBRE 2005

Risorse derivanti dagli accordi stipulati il 28 dicembre tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Settore Politiche per le Migrazioni dell’Assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia. Il primo stanzia 137 mila euro (22 mila a carico del Bilancio regionale) da destinare all’attivazione di un programma di ambito regionale volto a realizzare interventi per l’apprendimento della lingua, della cultura e dell’educazione civica italiane da parte degli immigrati regolarmente presenti in Puglia con il conseguimento di attestazione di conoscenza in linea con i modelli del Quadro Europeo di riferimento. Le attività saranno realizzate con il naturale coinvolgimento del quadro istituzionale e dell’Associazionismo interessati. Il secondo accordo finanzia per un valore di 170 mila euro (con una quota di finanziamento regionale di 20 mila euro) l’acquisizione e il consolidamento da parte della Regione delle attività dell’Osservatorio sulle politiche dell’immigrazione e sulla condizione degli stranieri precedentemente finanziato con il complemento di programmazione PON - Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno e cofinanziato dal FESR.

GENNAIO 2006

Con atto dirigenziale n.001 del 13 gennaio 2006, è stato approvato lo Schema di Avviso di Selezione per titoli e colloqui di due borse di studio per la realizzazione di stages di affiancamento presso il Settore per le Migrazioni –Ufficio Immigrazione-

La delibera di Giunta Regionale n.1752 del 30 novembre 2005 (“Piano 2005 degli interventi in favore degli immigrati”), prevede l’attivazione di un Segretario Tecnico Migranti, da implementare attraverso stages di affiancamento presso l’Ufficio Immigrazione, finalizzati al coordinamento ed al supporto della programmazione regionale ed alle attività delle commissioni regionali operanti nel campo dell’immigrazione, con la formazione di una lista di aspiranti tirocinanti, attraverso procedure di evidenza pubblica per titoli e colloqui.In esecuzione della predetta delibera, il Settore Politiche per le Migrazioni, ha emanato il suddetto Avviso di Selezione.
Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.11 del 19 gennaio 2006.

SETTEMBRE 2006

Con Deliberazione n. 1233 del 4 agosto 2006, la Giunta Regionale approvava il Piano regionale 2006 di interventi in favore degli immigrati, nel cui ambito è stato definito il cofinanziamento regionale per la realizzazione dell'Osservatorio dei Movimenti Migratori, finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale.
Il relativo progetto, finalizzato ad offrire un supporto alla conoscenza delle caratteristiche del fenomeno dell’immigrazione, ha ottenuto una proroga dallo stesso Ministero fino al 31 luglio 2008, pertanto, con Delibera n. 1228 del 26 luglio 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 125 del 7 settembre 2007, la Giunta prende atto della proroga di cui trattasi e contestualmente approva il Protocollo di intesa tra Regione Puglia e Regione Campania, contenuto nell'Allegato A allo stesso provvedimento, per la realizzazione dell'Osservatorio sui Movimenti Migratori.
Con successiva delibera di Giunta sarà approvato l'Avviso Pubblico per la selezione del soggetto attuatore delle iniziative previste per l’implementazione dell'Osservatorio; alla spesa prevista per tale Avviso, pari ad Euro 170.000,00, si farà fronte con il Bilancio Regionale 2007 per Euro 150.000,00, a cui vanno aggiunti Euro 20.000,00 stanziati con il Piano di Interventi 2006 in favore degli Immigrati.

SETTEMBRE 2007

l progetto “Le città invisibili”, per il finanziamento di programmi di assistenza in favore di vittime di reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e di tratta di persone (immigrati neo-comunitari ed extracomunitari), con il quale la Regione Puglia ha concorso all’Avviso n. 1 del 3 agosto 2006 indetto dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato ammesso a finanziamento per complessivi Euro 161.250,00.
Pertanto, con Deliberazione n. 1408 del 3 agosto 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale regionale n. 128 del 12 settembre 2007, la Giunta ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione Puglia, titolare del progetto e del relativo finanziamento, e i soggetti privati attuatori dello stesso progetto, iscritti alla Seconda Sezione del Registro nazionale degli Enti che svolgono attività a favore di stranieri immigrati, di cui all'art. 52, comma 1, lett. b) del Regolamento di attuazione del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina sull'immigrazione e norme sulle condizioni dello straniero, approvato con decreto legislativo n. 286 del 25 luglio 1998.

DICEMBRE 2007

Con atto dirigenziale n. 830 del 20 dicembre 2007, del Settore Lavoro e Cooperazione, si approva l’avviso pubblico per la presentazione di progetti finalizzati alla ristrutturazione di immobili per l’accoglienza di lavoratori agricoli migranti e per l’erogazione del servizio di trasporto nei luoghi di lavoro. Il Bando ha come obiettivo quello di intervenire sull'ampia problematica della residenzialità dei lavoratori agricoli migranti nonché sul servizio di trasporto degli stessi nei luoghi di lavoro. I soggetti destinatari del presente Avviso sono persone fisiche o giuridiche private nella qualità di datori di lavoro agricoli che intendono favorire il miglioramento delle condizioni generali di vita e di lavoro dei propri lavoratori agricoli migranti.

GENNAIO 2008

Con atto dirigenziale n. 832 del 20 dicembre 2007, del Settore Lavoro e Cooperazione, si approva
l’
Avviso Pubblico per la presentazione di progetti a sostegno dell’emersione del lavoro non regolare nel settore dell’agricoltura”. La finalità dell’Avviso pubblico è quello di favorire l’emersione dal lavoro non regolare nel settore dell’agricoltura attraverso Azioni integrate; si intende finanziare Azioni dirette a rompere la filiera dell'irregolarità fornendo un supporto materiale allo svolgimento della prestazione di lavoro stagionale nel settore agricolo da parte di lavoratori migranti e altresì, laddove necessario, incentivare l'emersione attraverso interventi di animazione territoriale nell'ottica della cultura della legalità. I soggetti destinatari sono i Comuni e le Province, in forma singola o associata, ubicati nel territorio della Regione Puglia, interessati dal fenomeno del lavoro agricolo stagionale e che hanno la necessità di far fronte al trasferimento temporaneo di manodopera agricola migrante all'interno del proprio territorio.

MARZO 2008

Con deliberazione n. 279 del 4 marzo 2008, la Giunta Regionale ha approvato ilPiano straordinario di vigilanza negli ambienti di lavoro”. Scopo del provvedimento è l’individuazione di una serie di obiettivi strategici diretti alla razionalizzazione degli interventi di prevenzione nei luoghi di lavoro. Come obiettivi prioritari dei Servizi Prevenzione e Sicurezza delle Asl sono stati individuati i seguenti piani mirati, i cui finanziamenti sono già stati determinati nel Documento di Indirizzo Economico – Funzionale per l’anno 2007:
1) Piano mirato n.1: implementazione dell’attività di vigilanza
2) Piano mirato n.2: potenziamento del sistema informativo regionale su infortuni e malattie professionali
3) Piano mirato n.3: attività di prevenzione nel comparto agricolo e per favorire l’integrazione dei lavoratori migranti
L’atto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 41 del 13 marzo 2008

MARZO 2008

La Giunta ha deciso di assumere per ora 13 medici del lavoro e 35 tecnici della prevenzione. Previsto anche il potenziamento del sistema informativo regionale su infortuni e malattie professionali e attività di prevenzione nel comparto agricolo e per favorire l’integrazione dei lavoratori migranti. Per il primo anno di attività del piano è stata stanziata la somma di 1,2 milioni di euro.

MARZO 2008

Giovedì 6 Marzo, alle ore 11.30, presso l’Ufficio Immigrazione dell’Assessorato alla Solidarietà Regione Puglia (Sala Riunioni - viale Unità d’Italia 24/C-Bari) si terrà la CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “P.A.S.S.I.” (Interreg/Cards) Promozione dell’Accesso ai Servizi Sociosanitari per i cittadini Immigrati più informazioni, più diritti. Intervengono Elena Gentile, Assessore alla Solidarietà della Regione Puglia, Anna Maria Candela, Assessorato alla Solidarietà, Francesco Florenzano, Presidente UPTER Università Popolare di Roma, Lead partner Il progetto P.A.S.S.I.-Interreg/Cards- risponde al Bando della Regione Puglia – Interreg Cards, per sostenere la riorganizzazione del Sistema Integrato dei servizi socio-sanitari “per la dignità e il benessere delle donne e gli uomini di Puglia” e per rendere concreto l’impegno della Regione Puglia “di rendere esigibili i diritti a tutti i cittadini pugliesi”. Fra le donne e gli uomini di Puglia vi sono almeno 51.242 cittadini immigrati residenti (Dossier Statistico 2007 Caritas). In tale contesto P.A.S.S.I.-Interreg/Cards- realizza un servizio di mediazione culturale di supporto all’attuazione delle politiche di inclusione sociale, per garantire l’accesso alla rete di servizi di Welfare da parte dei cittadini stranieri presenti sul territorio regionale.

GIUGNO 2008

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 90 del 10 giugno 2008 il Protocollo d'intesa con Agenzia Pugliese di Intervento sulle dipendenze Patologiche quale ente a cui affidare la responsabilità gestionale del "progetto per le persone migranti che hanno sviluppato dipendenza da alcool e sostanze stupafacenti" e del "progetto di prevenzione selettiva in materia di nuove droghe.

GIUGNO 2008

Approvato dalla Giunta regionale il Protocollo d’Intesa sottoscritto con le Province di Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto per la realizzazione del Progetto “ Puglia aperta e solidale. Diritto alla Casa-Diritto di Cittadinanza”, per favorire l’inclusione dei migranti e dei loro familiari. Il progetto, presentato al Ministero della Solidarietà Sociale,e per la realizzazione del quale la Regione ha richiesto un contributo statale di € 1.080.000,00, ha come principale finalità la costruzione di una rete di Agenzie per la intermediazione abitativa che, in ogni provincia possa supportare gli Enti Locali e le principali organizzazioni del Terzo Settore che operano in favore degli Immigrati nel sostenere l’accesso alla casa per i nuclei familiari di immigrati.

LUGLIO 2008

Approvata l’attivazione del Centro regionale pugliese dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà (INMP) presso l’ospedale di Cerignola (ASL FG). Sarà firmata apposita convenzione per la gestione di fondi per 1,35 mln euro

LUGLIO 2008

L’assessore alla Solidarietà, Elena Gentile, ha rilasciato la seguente dichiarazione sull’apertura dell’”albergo diffuso” per lavoratori immigrati a Foggia. “Dopo che finalmente sono stati superati gli ostacoli amministrativi, parte una delle più importanti sperimentazioni in tema di immigrazione dell’intero Paese, fortemente voluta dal Presidente Vendola e realizzata anche grazie al sostegno dell’assessore al Lavoro prof. Marco Barbieri. I lavoratori immigrati presenti sul territorio per la stagione di raccolta del pomodoro troveranno nell’”albergo diffuso” di Foggia la possibilità di vivere con dignità l’esperienza di lavoro e di vita in terra di Capitanata. Accoglienza quindi, ma anche la possibilità di imparare la lingua italiana, gli usi e i costumi della nostra gente: diritti, ma anche doveri”.

NOVEMBRE 2008

Con delibera n. 2071 del 4 novembre 2008 la Giunta ha approvato il progetto regionale per la realizzazione in Puglia di quattro Centri Interculturali per immigrati e di Sportelli per l’integrazione socioculturale degli stessi, in attuazione dell’ art. 4 della Legge regionale n. 26/2000.
I Comuni interessati sono Bari, Foggia, Lecce e Altamura (BA), tra i quali vengono con lo stesso provvedimento ripartite le risorse stanziate allo scopo di € 291.470,00 e rivenienti dal Fondo Nazionale per l’Immigrazione 2007.
Contestualmente la Giunta approva lo schema di protocollo di intesa tra la Regione Puglia e i Comuni destinatari dei finanziamenti, cui seguirà la sottoscrizione dello stesso e il successivo avvio dell’attuazione del progetto.
Delibera ed Allegato A (Schema di protocollo di intesa tra Regione e Comuni titolari dei Centri interculturali) sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale regionale n. 186 del 2 dicembre 2008.

DICEMBRE 2008

E’ stato approvato in Giunta con delibera n. 2080 del 4 novembre 2008 il Piano 2008 degli interventi in favore degli immigrati, in attuazione della Legge regionale n. 26 del 15 dicembre 2000, “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di immigrazione extracomunitaria”, articoli 4-5-6-7-8.
La finalità complessiva del Piano 2008 è quella di mettere a regime interventi, già avviati nell’ultimo biennio 2006-2007, volti a migliorare le condizioni di vita delle persone immigrate sul territorio regionale ed ad accrescere le opportunità di inclusione sociale delle stesse, con particolare riferimento alle politiche di accoglienza abitativa, di mediazione interculturale e di potenziamento dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari.
Il provvedimento di Giunta è pubblicato nel Bollettino Ufficiale regionale n. 186 del 02 dicembre 2008.

FEBBRAIO 2009

Il nuovo Sportello territoriale per l’integrazione e la tutela dei migranti di Via delle Grazie 5 a Copertino, realizzato dal circolo ARCI “I Sotterranei” e dall’Associazione Culture Migranti, in partenariato con l’Assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia, il Comune di Copertino e l’Istituto Comprensivo n. 1 “G.Strafella” , verrà inaugurato dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola Sabato 14 Febbraio alle ore 18,30.

LUGLIO 2009

La Giunta Regionale ha approvato ieri, su proposta dell’Assessore alla Solidarietà Elena Gentile, il piano di attività per l’allestimento della rete di prima assistenza igienico-sanitaria per i lavoratori stagionali immigrati nelle campagne del foggiano, che per il secondo anno di seguito, dopo la prima sperimentazione condotta nell’estate del 2008. Vengono stanziati 200.000 euro, a valere sul fondo regionale per l’immigrazione, per provvedere alla sistemazione di 20 cisterne per la erogazione di acqua potabile, che sarà approvvigionata quotidianamente dall’Acquedotto Pugliese, e per installare 60 bagni chimici, distribuiti in 20 postazioni dislocate in relazione ai siti di maggiore concentrazione della presenza stagionale di lavoratori stranieri immigrati, che si spostano nei mesi estivi dalle altre Regioni per venire a lavorare nelle campagne di raccolta agricola tipiche della provincia foggiana. Il progetto è stato fortemente voluto dalla Presidenza della Giunta Regionale, dall’Assessorato alla Solidarietà e dall’Assessorato al Lavoro e alla Formazione professionale, in risposta alla puntuale sollecitazione giunta da MSF (Medici Senza Frontiere) – con cui si è svolta una prima riunione operativa lo scorso mercoledì 15 luglio – e facendo seguito ad una riunione presso la Prefettura di Bari, svoltasi nella mattina dello stesso 15 luglio, alla presenza del Prefetto Schilardi, e a cui ha preso parte l’Assessore Losappio per la Giunta Regionale, per fare il punto sull’attuazione delle misure di contrasto al lavoro irregolare e per l’emersione del lavoro sommerso

SETTEMBRE 2009

Con la determinazione del Dirigente del Servizio Lavoro e Cooperazione n. 467 del 10 settembre 2009 si approva l’Avviso pubblico n. 13 /2009 per la presentazione di progetti per attività cofinanziate dal FSE, dallo Stato e dalla Regione Puglia nell’ambito del PO PUGLIA per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013.
Gli interventi finanziabili nell’ambito dell’Avviso n. 13/2009 sono relativi a:
- Asse:II OCCUPABILITA’ -
Formazione professionalizzante per lavoratori in somministrazione -
- Obiettivo specifico PO 2007-2013: Attuare politiche per il lavoro attive e preventive con particolare attenzione all’integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all’invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all’avvio di imprese;
- Obiettivo operativo PO 2007- 2013: Sostenere la partecipazione al mercato del lavoro e l’inserimento occupazionale tramite l’offerta di misure attive e preventive rivolte ai giovani, disoccupati di lunga durata, persone con basso titolo di studio e/o con più di 45 anni.
Tipologie di azione: Formazione professionalizzante destinata ai lavoratori con contratto di somministrazione.

SETTEMBRE 2009

E’ stato approvato in Giunta con delibera n.1649 del 15 settembre 2009 il Piano 2009 degli interventi in favore degli immigrati, in attuazione della Legge regionale n. 26 del 15 dicembre 2000, “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di immigrazione extracomunitaria”, articoli 4-5-6-7-8.
La finalità complessiva del Piano 2009 è quella di proseguire nell’attuazione di interventi, già avviati con i Piani approvati nell’ultimo triennio, volti a migliorare le condizioni di vita delle persone immigrate sul territorio regionale ed accrescere le opportunità di inclusione sociale delle stesse, con riferimento soprattutto alle politiche di accoglienza abitativa, di mediazione interculturale e di potenziamento dei servizi e degli interventi sociali e sociosanitari.
Piano e delibera di approvazione sono pubblicati nel Bollettino ufficiale regionale n. 151 del 29 settembre 2009.

DICEMBRE 2009

La Giunta regionale pugliese ha approvato lo schema di ddl “ Norme per l’integrazione sociale dei nomadi in Puglia”.
Riprendendo la normativa e le raccomandazioni della Comunità europea per la parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica e la decisione del Consiglio Regione relativa allo stralcio dall’esame del ddl sull’inclusione sociale della parte riguardante i rom, l’assessorato alla Solidarietà Sociale ha pertanto messo a punto una proposta da valutare contestualmente alla discussione in Consiglio Regionale del ddl sull’immigrazione.

DICEMBRE 2009

Nel corso del 2009 l’Ufficio Immigrazione dell’Assessorato alla Solidarietà, Politiche sociali e Flussi Migratori ha promosso il rinnovo dei finanziamenti ai 4 centri interculturali, già finanziati con fondi regionali e comunali, grazie al riparto tra le Regioni di una quota del Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie, che ha visto assegnare alla Regione Puglia una somma pari ad € 291.470,00. Oltre alle attività proprie dei centri interculturali (didattiche e informative), con la nuova annualità si è inteso sperimentare l’attivazione degli “Sportelli per l’integrazione socioculturale degli Immigrati” secondo le caratteristiche previste dal regolamento regionale dei servizi sociali n. 4/2007.

DICEMBRE 2009

E’ la legge n. 32 del 4 dicembre 2009 recante nuove “Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”, con cui la Regione disegna e codifica il contesto di principi, di approcci culturali e di diritti da rendere esigibili per tutti i cittadini stranieri immigrati, abrogando la precedente legge regionale 15 dicembre 2000, n.26 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di immigrazione extracomunitaria”.
La legge mira a garantire l’effettiva realizzazione dell’integrazione e della piena inclusione sociale degli immigrati in Puglia sotto tutti gli aspetti : dall’accesso all’abitazione, al lavoro, all’istruzione e alla formazione professionale, al credito bancario, alla conoscenza delle opportunità connesse all’avvio di attività autonome e imprenditoriali, alle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali.
Per il perseguimento di tali obiettivi è fondamentale la promozione di attività di mediazione interculturale, già in fase di concreta realizzazione e che la nuova legge ora prevede espressamente e regolamenta.
Nella definizione dell’assetto istituzionale che costituisce l’impalcatura del nuovo approccio alle politiche relative all’immigrazione, la legge n.32/2009 istituisce due nuovi organismi regionali con compiti diversi, ma concorrenti allo studio ed alla elaborazione di queste politiche: la Consulta regionale per l’integrazione degli immigrati, con funzioni propositive in ambito di programmazione e legislativo, e l’Osservatorio regionale sull’ immigrazione e diritto d’asilo, con funzioni di monitoraggio sui flussi migratori.
La legge, dichiarata urgente, è pubblicata nel Bollettino ufficiale regionale n. 196 del 07 dicembre 2009.

GENNAIO 2010

{affiliatetextads 1,,_plugin}Inclusione sociale degli immigrati, al via i seminari "Diritto alla casa" - Una società aperta e solidale si misura anche sull’attenzione alle problematiche abitative degli immigrati. Con questo preciso obiettivo è stato organizzato un ciclo di seminari di formazione dal titolo “Accesso alla casa e microcredito a favore degli immigrati”che prenderà il via oggi alle 9.30 nell’ambito del progetto “Puglia aperta e solidale diritto alla casa - diritto di cittadinanza”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Puglia, finanziato con il fondo per l’inclusione sociale degli immigrati. Fino ad aprile si terrà questo ciclo di seminari di formazione, a cura di Banca Popolare Etica, destinato a 30 operatori per lo svolgimento delle attività di “Facilitatori dell’Abitare”, presso le costituende Agenzie provinciali A.S.I.A.- Agenzie sociali di intermediazione abitativa. L’obiettivo finale è quello di costruire una rete di agenzie per la intermediazione abitativa che in ciascun territorio provinciale possa supportare gli enti locali e le principali organizzazioni del Terzo Settore che operano in favore degli immigrati nel sostenere l’accesso alla casa per i nuclei familiari di immigrati. Tra le attività poste in essere dal progetto, oltre a quella formativa, la ricerca/intervento per l’analisi fabbisogni abitativi e criticità dell’incontro domanda-offerta, allestimento e gestione delle agenzie di intermediazione abitativa provinciali, allestimento opportunità di accoglienza abitativa per situazioni di emergenza (gruppi appartamento per adulti in difficoltà, piccoli nuclei abitativi in affitto, centri di pronta accoglienza, iniziative di sensibilizzazione e comunicazione sociale volte a promuovere un più dinamico incontro tra domanda e offerta di opportunità alloggiative, diffusione di buone pratiche sul territorio regionale e rispetto ad altri contesti regionali. I destinatari saranno 30 professionisti (consulenti immobiliari e legali, assistenti sociali e mediatori interculturali) preselezionati dalle province pugliesi partner del Progetto “Puglia aperta e solidale. Diritto alla Casa - Diritto alla Cittadinanza”: la formazione avrà un carattere trasversale e sarà articolata in contenuti specifici per l’inquadramento del fenomeno migratorio a livello regionale, affrontando tra i temi la legislazione tematica, il ruolo della mediazione interculturale, il mercato immobiliare, l’accesso alla casa, gli strumenti di microcredito istituiti dalla Regione Puglia presso Banca Etica a favore delle famiglie immigrate in temporanea disagio abitativo. Il corso prevede una parte teorico-pratica di 119 ore distribuite, tra attività di aula e attività di workshop e ricerca sul campo. La prima lezione che si terrà questa mattina presso la Sala Convegni Regione Puglia, Padiglione 152 della Fiera del Levante, Lungomare Starita n.1 a Bari vedrà il saluto dell’assessore alle Politiche Sociali e alla Solidarietà della Regione Puglia Elena Gentile, e degli assessori alle Politiche Sociali delle province pugliesi partner di progetto. Seguiranno gli interventi di Annamaria Candela, dirigente servizio Programmazione e Integrazione, che illustrerà le politiche e le iniziative per l’integrazione e l’inclusione degli immigrati in Puglia, di Tiziana Di Cosmo, Dirigente Ufficio Immigrazione, Sergio Maglio, Responsabile P.O. Reti di accoglienza, Ufficio Immigrazione che insieme ai responsabili dell’Area Sud di Banca Etica effettueranno la presentazione generale del progetto.