http://img164.imageshack.us/img164/4751/berlusconi009vu8.jpgPuntuali come le bollette (in corposo aumento tra l'altro) ecco a inizio anno le promesse da marinaio del premier che come una macchinetta va ripetendo da un decennio. Leggendo un po di titoli di giornali che vi allego nel proseguio dell'articolo, tanto per farci qualche risata, sono infatti più di 10 anni che Berlusconi va promettendo meno tasse per tutti. Promessa puntualmente disattesa ma che continua ancora a propinare agli italiani, perchè sicuramente c'è ancora qualcuno che ci crede...

http://www.margheritaonline.it/spudorati/attachments/image001.gifDifatti ieri in collegamento con un pranzo degli europarlamentari del Pdl avrebbe promesso una "riduzione delle tasse per il 2010" ripetendo un copione vecchio di qualche anno. Difatti Berlusconi parla per frasi fatte, discorsi ridetti e stereotipi giusto per intavolare un discorso fatto da tante parole ma con zero significati. Solo che ora siamo in periodo di crisi dura o durissima e queste frasi anche nell'Italia intontita dalla propaganda raiset lascia un po il tempo che trova tanto che sotto la pressione dei titoli dei giornali, il portavoce Bonaiuti ha dovuto smentire dicendo che "Berlusconi non aveva mai pronunciato quelle parole".

In definitiva anche per il 2010 non avremo un taglio delle tasse (o imposte) ma sempre più corposi aumenti per quanto riguarda servizi e tariffe. Ci aspettano aumenti della benzina, aumenti del gas, aumenti dell'elettricità, aumenti del Canone Rai, aumenti del prezzo dei treni, aumento dei pedaggi autostradali, aumento di tutto insomma. Come dimenticare tra l'altro che da qualche tempo Berlusconi ha anche aumentato il costo dei bollettini postali? Ci avete mai pensato?