Ihttp://istruzione.tanterisorse.com/wp-content/uploads/2009/05/gelmini2.jpgl progetto del nuovo Centro universitario barese, al centro degli appetiti di mafiosi e imprenditori baresi e firmato dalla Uniedil srl, a giugno 2008 era pronto per essere presentato in conferenza di servizi, al Comune di Valenzano. Ma, in realtà, aveva già convinto molte persone. Pochi giorni prima dell´appuntamento convocato dal sindaco Tangorra, le microspie dei finanzieri del Gico registrano infatti l´ennesima telefonata fra l´onorevole del Pdl, la pugliese Elvira Savino (indagata nella maxinchiesta per riciclaggio) e Michele Labellarte, faccendiere del clan Parisi e deus ex machina del progetto, nel quale aveva investito i soldi della mafia.

La giovane deputata rassicura l´amico sul fatto che l´idea fosse già stata sottoposta al ministro dell´Istruzione Mariastella Gelmini e che ne aveva riscosso l´interesse. Lo invita quindi a procedere con la Conferenza di servizi, perché a breve sarebbe stato inviato il fax ufficiale dal ministero. Così è. Il documento a firma del ministro arriva al sindaco di Valenzano, Nicola Tangorra e, per una singolare coincidenza, proprio lo stesso giorno della Conferenza.

{affiliatetextads 1,,_plugin}A Tangorra, la Gelmini comunica «compiacimento per l´iniziativa», ritenendo «essenziale porre rimedio alla cronica carenza di alloggi che affligge gli studenti universitari fuori sede». E conclude, esprimendo «apprezzamento per il lodevole progetto da Ella promosso».
Un apprezzamento che, spiega oggi il ministro a Repubblica, è relativo al miglioramento delle condizioni degli studenti: «L´Italia e il sistema universitario - dice - risente da decenni di una carenza strutturale di edilizia per studenti universitari che rischia di mettere in discussione la possibilità degli stessi di accedere all´università e di realizzare il diritto allo studio di cui tanto si discute in questo periodo. Ogni iniziativa e ogni progetto che mi viene sottoposto e che va nella direzione di migliorare le condizioni degli studenti non può che avere un plauso da parte del Ministero»

E che non si pensi a un occhio di riguardo nei confronti del progetto barese: «Tantissime in questo senso - precisa Mariastella Gelmini - sono state le mie note di apprezzamento di progetti che mi sono arrivati da tutto il territorio nazionale. Il Ministero ovviamente non ha competenze dirette e non autorizza spese poiché, come tutti sanno, le residenze universitarie sono di competenza regionale e il Ministero è completamente escluso dall´assegnazione di incarichi o appalti».

La palla passa ad altro giocatore: «Compito, invece, delle istituzioni locali e direi anche della magistratura - conclude il ministro - è quello di verificare che le buone intenzioni e buoni progetti non si trasformino in operazioni imprenditoriali non trasparenti o addirittura illegali».

Un auspicio che in verità formula anche il legale rappresentante della Uniedil, Sergio Martino (tra gli 83 arrestati del 1 dicembre), nella relazione depositata al Comune di Valenzano. Dopo aver descritto le caratteristiche del nuovo Campus, scrive: «Quanto sopra, in un clima generale attuale di caccia alle streghe, servirà quanto meno ad evitare che nel
http://media.panorama.it/media/foto/2008/09/15/48ce62c4cb086_normal.jpgprosieguo dell´iter di legge si verifichi il sorgere di qualsivoglia problema e devastanti polemiche "in corso d´opera" - puntualizza Martino - come sempre più le cronache delle vicende edilizie in terra di Bari ci hanno abituato ad assistere, visto i notevoli sequestri di cantieri di importanti iniziative private e pubbliche, non sempre immuni, per la verità, da peccati originali».

Il ministro dell´Interno, Roberto Maroni, oggi pomeriggio alle 16 sarà in Prefettura a Bari per presiedere la Riunione Tecnica di Coordinamento interforze delle province di Bari e Foggia. Al termine, il ministro Maroni incontrerà la stampa. Si tratta della seconda riunione, a un mese di distanza dalla prima, durante la quale era stato deciso l´invio in Puglia, e in particolare di Bari e Foggia, di 100 uomini, per contrastare i recenti attacchi della criminalità. Nel vertice di oggi si parlerà inevitabilmente anche dell´ultima operazione antimafia che ha portato all´arresto di 83 persone, tra cui il boss barese Savino Parisi.

Mara Chiarelli - Repubblica.it