Primarie di coalizione per decidere il candidato alla presidenza della Regione Puglia? «Le primarie sono io. C’est moi». Con queste parole il governatore Nichi Vendola risponde a chi, all’interno del Parito Democratico, non ritiene scontata una sua ricandidatura alle regionali del 2010 Nel corso della conferenza stampa per la presentazione della festa nazionale di Sinistra e Libertà, Vendola ha spiegato: «Io sono stato candidato in virtù di un processo di popolo, un protagonismo popolare che con le primarie ha scompaginato i giochi di palazzo. Il candidato futuro alla presidenza della Regione Puglia dovrà essere o l’attuale presidente o il frutto di un processo popolare con primarie di coalizione». Vendola pensa di essere il favorito anche qualora si optasse per le primarie e dice di essere «favorevole a una grande coalizione meridionalistica e democratica». Una coalizione che potrebbe anche includere l’Udc perchè «il grande Centro, la cultura moderata, possono garantire un profilo riformatore alla coalizione».

Secondo il governatore: «La bussola deve essere il primato dell’etica nel pubblico e nella politica, perciò la scelta del candidato credo debba essere sempre figlia di un processo popolare e non di manovre di palazzo». In sua difesa è anche intervenuto il sindaco di Bari Michele Emiliano che, intervistato da Sky, ha dichiarato: «Io da pugliese e da sindaco di Bari sono un sostenitore di Nichi Vendola». A colpire Emiliano è stata la forza con cui Vendola ha affrontato lo scandalo della sanità: «C’è stata una reazione della politica contro il sospetto del malaffare che non sempre in altre regioni è stato così Veemente e così deciso. Io sento dire che ci sono le elezioni e che Vendola deve rifarsi la faccia. Ma io non ha mai visto un presidente della Regione reagire con tanta durezza e rompere anche rapporti personali con alcune delle persone appartenenti alla sua parte politica, che sono oggetto di indagine, pur di salvaguardare l’immagine e la dignità della Puglia davanti al resto d’Italia». «Essere coinvolti in questo tritacarne per chi si batte ogni giorno è veramente molto duro» ha concluso Emiliano.

Alfonso Bianchi - Corrieredelmezzogiorno.it