Florido: «Abbiamo ribaltato la tendenza di cinque anni fa»

Florido: «Abbiamo ribaltato la tendenza di cinque anni fa»

florido2

E’ estremamente soddisfatto il presidente della Provincia, Gianni Florido del risultato elettorale conseguito alle regionali. Il centrosinistra vince quasi ovunque con percentuali più o meno sopra il 50%.Perde contro il centro-destra solo in cinque Comuni, ovvero Ginosa, Laterza, Manduria, Mottola e Palagiano.

Presidente qual è l’analisi che fa?
“E’ un risultato straordinario che inverte la tendenza negativa di cinque anni fa. Merito del presidente Vendola che ha fatto battaglie serie su Taranto, ma merito anche del Pd che ha dato una mano fortissima per ottenere questo risultato. Nell’intera provincia la percentuale di preferenze si aggira sul 23%. Per la sola Taranto è del 20%. Un grande risultato”.

Tra i cinque comuni citati solo Palagiano è guidata dal centrosinistra e nonostante ciò il centrodestra porta a casa quasi il 45% dei voti. Secondo lei perché?
“E’ una situazione locale alla quale non darei peso. Evidentemente è segno di una debolezza del centrosinistra in quel territorio in cui esiste una fase di difficoltà che è tutta locale. Sicuramente non è in discussione il fatto che il sindaco Ressa o il consigliere Mon-temurro abbiano lavorato per il presidente Vendola. D’altra parte proprio in quel Comune era candidato, per il centrodestra, Stellaccio ed in una realtà piccola, a volte, lo spostamento di qualche famiglia incide fortemente”.

A differenza di Palagiano, il centrosinistra espugna Martina Franca da sempre roccaforte del centrodestra.
“E’ questo il dato più importante, secondo me. Pur con un candidato forte come Chiarelli il centrodestra non ce l’ha fatta. E’ un risultato straordinario soprattutto perché, oltre ai voti ottenuti dal nostro candidato Donato Pentassuglia, c’è stato un movimento che ha rinnovato il centrosinistra martinese. Ho rivisto gente che si era allontanata dal Pd, uomini della vecchia tradizione Pds e Ds”.

Ammortizzato il risultato elettorale quale influenza avrà il dato sulla Provincia?
“Di forte stabilità. La Provincia è stato il punto di partenza per un risultato straordinario. Molti candidati sono amministratori di questo ente. Vedi Gentile, Grimaldi e Borraccino. La Provincia, dunque, esce come luogo del buon governo”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Agli eletti tarantini vuol dire qualcosa?
“Li invito a fare squadra. Sono in dodici e non hanno alibi. Prima si diceva che non c’era la giusta rappresentanza. Ma se si esercita un buona azione trasversale di sindacato del territorio si potranno portare a casa risultati postivi. In primo luogo la legge obiettivo per il Porto e poi uno sviluppo economico ed occupazionale della provincia che non sia legata solo alla grande industria, ma anche al turismo, al polo museale, al parco delle gravine, insomma alla Terra Jo-nica”.

La continuità amministrativa di via Capruzzi avrà dunque un’influenza positiva su quella di via Anfiteatro?
“Assolutamente ci agevolerà. Abbiamo eletto persone che ottengono molti consensi come Pelillo e Pentassuglia. Siamo una delle poche province ad aver eletto una donna ed abbiamo riconfermato l’esperienza con l’elezione di Borrac-cino”.

(C) Tarantosera.com