La campagna elettorale in Avetrana, piccole riflessioni

La campagna elettorale in Avetrana, piccole riflessioni

http://media.panorama.it/media/foto/2008/05/08/482f69f5ee3f6_normal.jpgCome ogni volta che ci sono le elezioni (ogni anno praticamente) mi piace scrivere qualcosa per far conoscere a chi in Avetrana non vive, quello che succede in questo particolare momento dell'anno nel nostro paese. Per le Regionali 2010 ci sono due avetranesi in lista, uno di centrodestra e uno di centrosinistra, non faccio i nomi per non fare pubblicità gratuita, ma tanto sappiamo tutti di chi si parla. E' un vecchio duello (tra due ex sindaci tra l'altro) che si ripete dopo quasi 15 anni, a dimostrare che effettivamente la vita politica italiana è abbastanza asfittica e fatta sempre dai soliti personaggi. Ma non è di questo oggi che vi parlo, ma dalle brutte impressioni che ho ricevuto ascoltando la campagna elettorale del candidato del centrodestra (qualcuno dirà, "ma va")...

Ebbene la prima occasione di ascoltare il candidato avetranese del centrodestra, che si è candidato nella lista Fitto, mi ha fatto capire su quale linea elettorale si era incamminato. Difatti domenica scorsa c'è stato un convegno sull'inquinamento e le sue ripercussioni sulla salute al quale erano chiaramente invitati i candidati. Il candidato della lista Fitto ha fatto una premessa abbastanza lunga che dopo una serie di girovolte politiche ha portato ad affermare che in realtà lui crede poco alla politica, ai politici, ai partiti ma crede molto nella società civile e nella "trasversalità", in una sorta di azione al di fuori dagli schemi nonchè dagli steccati ideologici. Stessa cosa ripetuta stasera durante il comizio, unità di intenti, lotta comune all'inquinamento dell'ILVA, lotta per gli interessi del paese anche contro i potenti del suo stesso partito. Salvo poi crogiolarsi quando dichiarava la venuta di un ben noto esponente nazionale della destra domenica prossima ad Avetrana.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Ma dopo tutta questa serie di affermazioni alcune domande sorgono spontanee. Visto che si sta spacciando per "antipolitico" o almeno quello mi è parso di intendere (potrei sbagliare per carità) perchè si candida proprio nella lista civetta del Ministro Fitto che non mi pare sia proprio il massimo in termine di anti-politica e anti-casta?

Visto che crede nella trasversalità perchè si candida proprio proprio nella lista civetta del ministro Fitto? Poteva scegliere mangari, chessò, IoSud o l'Udc che effettivamente in questo contesto storico sono "trasversali". Perchè mai uno di sinistra dovrebbe sceglierlo visto che non è trasversale per nulla in quanto la lista Fitto si trova collocata saldamente in una posizione (a destra), a sostegno di un candidato (Rocco Cioè) ed come tutti sanno di proprietà del noto ministro pugliese?

Visto che crede nella comunanza di intenti, perchè si candida nella lista Fitto anzichè scegliere magari una lista "terza" e lontana dai due poli?

Visto che dice di voler alzare la testa contro tutti i potenti, perchè si candida nella lista di Fitto, proprio di quel Fitto che ha dichiarato di volere una centrale nucleare in Puglia e che ci nega da troppo tempo i fondi FAS ? Ha forse dimenticato come il Governo Berlusconi ha trattato il Sud? Provi a chiderlo ai contadini cosa ne pensano del ministro Zaia!

Perchè dice di voler combattere contro l'inquinamento dell'Ilva e si candida contro chi la lotta contro l'ILVA l'ha fatta veramente con i fatti e non a PAROLE (Nichi Vendola) facendo approvare la legge antidiossina, approvata anche dall'UDC ma che è stata FORTEMENTE OSTACOLATA dal PDL che in Puglia fa capo a FITTO tanto che hanno votato addirittura contro in consiglio regionale?

Suvvia, forse i suoi intenti saranno anche onesti e sinceri, ma si scontrano FORTEMENTE con la sua candidatura. Sinceramente io penso si tratti solo di una tattica politica per portare al voto i cittadini di destra delusi che non sarebbero andati a votare. Spero per Lei, caro candidato, che questa tattica funzioni!