Le dieci domande di Boccia con le dieci risposte del Presidente Vendola

Le dieci domande di Boccia con le dieci risposte del Presidente Vendola

A tre giorni dall'assemblea del Pd che sabato deciderà su alleanze e candidato presidente del centrosinistra in Puglia, Francesco Boccia utilizza “la formula di successo” delle 10 domande indirizzandole al suo antagonista Nichi Vendola per chiedergli conto di questi cinque anni di governo della Regione e delle scelte politiche fatte.

1)Non sei stato forse tu il primo a parlare in Puglia, quasi due anni fa sulle colonne del Corriere della Sera, di alleanza tra sinistra e Casini?

2) Non sei stato tu l’autore di un rimpasto nel luglio del 2009 che ha permesso l’entrata in giunta di un esponente Udc, Dario Stefano assessore all’agricoltura? E quel rimpasto non fu motivato da 'un’esigenza di allargamento della coalizionè?

3) Secondo te abbiamo vinto o perso la sfida sui tempi di attesa per una mammografia o una visita cardiologica?

4) Ritieni che la Puglia abbia completato il ciclo di trattamento dei rifiuti?

5) Perchè hai dato avvio e autorizzato l¨iter procedurale per il raddoppio della raffineria-monstre di Taranto dell¨Eni?

6) Perch‚ hai permesso che si spendessero quattro milioni di euro per consulenze esterne di stagisti e altro personale non bene identificato nell’amministrazione regionale?

7) Perch‚ hai licenziato dalla presidenza dell’Acquedotto il presidente Riccardo Petrella, che nel mondo si batte per l’acqua pubblica?

8) Ti sembra apprezzabile che la tua giunta abbia speso per tre giorni di spettacoli gratuiti nelle piazze pugliesi secondo lo schema 'panem et circenses' sei milioni, dico sei milioni di euro. Sai in quei giorni che cosa accadeva? Tremila lavoratori Ilva andavano in cassa integrazione.

9) Perchè se l’allargamento all’Udc lo propone Vendola è una lungimirante operazione politica, mentre se lo fa D’Alema èun inciucio affaristico? Per quanto mi riguarda, sono impegnato con il segretario regionale Blasi a cercare l¨unità e insieme lo faremo fino in fondo.

10) Perchè‚ se qualcuno critica, come me, l’azione di governo della Regione è bollato come amico del potere, mentre il potere, quello reale, che oggi comanda, sta procedendo a un’ondata di assunzioni in Regione a due mesi dalla fine del mandato?

“E a proposito di potere – conclude Boccia – voglio dirti che vedendoti così a tuo agio nel salotto di Santoro e così coccolato da così tante intelligenze della cosiddetta sinistra radicale, che a me sembrano purtroppo molte lontane dalle persone in carne e ossa e dai loro problemi, ho l’impressione che non sia io ad avere forti legami”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}ORE 22.17 - VENDOLA RISPONDE ALLE 10 DOMANDE DI BOCCIA

Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha riposto in serata alle "10 domande" che gli ha rivolto Francesco Boccia sull'esperienza di governo.

1) Sulle pagine del Corriere della Sera io ho posto alla sinistra italiana il tema di un nuovo compromesso con forze moderate e centriste, incluso l’Udc di Casini: senza tabù, senza veti, con una seria discussione programmatica. E dunque? Io mi dichiaro pronto a riprendere un dialogo e una ricerca tra culture diverse per tessere una nuova alleanza riformatrice.

2) Sì, io ho nei fatti dimostrato un’apertura all’Udc, chiamando Dario Stefano a svolgere il compito di assessore all’agricoltura. Come vedi non solo non pongo veti, ma compio gesti unilaterali. Non ti pare che meriti una piccola lode?

3) Per quanto riguarda le mammografie, è notorio che, nel 2008, è stato avviato lo screening precoce, per cui le donne sane vengono invitate a recarsi presso uno dei 45 servizi di radiologia di riferimento per l’esecuzione dell’esame. Inoltre la Regione Puglia garantisce la prevenzione del carcinoma mammario anche alle donne della fascia d’età tra 40 e 49 anni. Per le donne di qualsiasi età che siano sintomatiche, cioè che presentano noduli sospetti, viene garantita la priorità di accesso ed i tempi d’attesa sono brevissimi (mediamente una settimana). Per quanto riguarda le visite cardiologiche, ai pazienti per i quali i medici curanti segnalino condizioni cliniche particolari, è garantito il rispetto dei tempi massimi individuati dalla Regione.

4) Ritengo che la Puglia abbia compiuto un balzo epocale sul ciclo dei rifiuti. Ho cancellato dal Piano quella vera e propria porcheria che erano gli inceneritori di vecchia tecnologia. Ho firmato i contratti e ho cominciato la mia lotta contro il tempo per cantierizzare i nuovi impianti. Abbiamo oggi inaugurato quasi tutti gli impianti (separazione dell’umido e del secco, biostabilizzazione, impianti di produzione CdR, impianti di compostaggio) che dotano la Puglia di un parco impiantistico tra i più moderni d’Italia.

5) Questa domanda, caro Francesco, è proprio un incidente. Io ho bocciato il raddoppio degli impianti Eni di Taranto.

6) Sei male informato: ed è un vero peccato. La Regione Puglia negli ultimi anni ha progressivamente e fortemente ridotto la spesa per consulenze e collaborazioni raggiungendo un picco nel 2008 (confermato dai dati tendenziali del 2009) quando la riduzione è stata di oltre il 50% dell’anno precedente.

7) Io non ho licenziato Riccardo Petrella, che considero un maestro della cultura dei beni comuni. Ho avuto con lui un dissenso trasparente e forte sulle priorità operative e strategiche di una azienda impoverita e arrugginita come era l'Acquedotto pugliese nel 2005.

8) La domanda su "Le notti bianche" veramente incredibile per una persona colta come te. Noi abbiamo investito risorse della promozione turistica (che come sai non sono spendibili per integrare ammortizzatori sociali) in forma inedita e con grande successo economico e non solo economico.

9) Io non ho mai definito un “inciucio affaristico” il dialogo tra D’Alema e Casini. Ho solo chiesto che quel dialogo e quella prospettiva alleanzistica potessero diventare un processo politico condiviso, fondato sulla preminenza dei programmi e su un forte profilo riformatore.

10) Caro Francesco, l’ultima domanda non meriterebbe alcuna risposta. Le assunzioni sono il frutto di un lungo percorso amministrativo e testimonianza di un fatto storico per la nostra regione, mai avvenuto prima: quello di avere bandito e portato a compimento, per l’assunzione di dirigenti e personale, diversi concorsi e selezioni pubblici.