http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-bari/2009/09/22/jpg_1727415.jpgDalle ultime notizie e dai rumors che circolano negli ambienti politici sembra proprio che la sfida delle primarie in Puglia si farà con due candidati eccellenti: Vendola ed Emiliano. Si parte dal presupposto che qualsiasi ricorso al voto popolare per legittimare una candidatura è sempre ben accetta e lo stesso Vendola aveva proposto di far ricorso a questo strumento ma il problema serio in Puglia è l'allargamento della coalizione. Il centrosinistra allargato governa le più importanti città della Puglia così come due Province (Taranto e Brindisi) e le coalizioni vanno molto spesso dai comunisti ai fedeli di Adriana Poli Bortone.

In linea di principio è una buona cosa quando programmaticamente forze tra loro diverse si alleano per attuare politiche di contrasto al leghismo e al nulla che proviene dal Governo Nazionale. Lo stesso Vendola ne è stato fautore (assieme a D'Alema) di questa strategia che si è rivelata vincente.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Il Presidente uscente ha dichiarato fin dal principio di essere disponibile alle primarie con candidati che sarebbero venuti da una indicazione IoSud o Udc. Non si aspettava che il loro candidato fosse tra l'altro uno del PD che solo pochi giorni fa ha ufficializzato il suo sostegno a Vendola. Da quell'annuncio la situazione era in un pericoloso stallo, Io Sud e Udc non possono allearsi con il Pdl sia perchè non c'è alcun legame programmatico visto che sono opposizione a Berlusconi, sia perchè il Pdl ha già il suo candidato e quindi essi dovrebbero solo avallarlo e sia perchè oramai ci sono importanti amministrazioni rette dal centrosinistra allargato che incontrerebbero troppi problemi se l'Udc dovesse localmente apoggiare uno schieramento e a livello regionale appoggiarne un altro.

Una delle soluzioni dovrebbe essere quindi quello della formare di un terzo polo neutro a Vendola o a Fitto in modo tale da non allearsi con Fitto e non arrecare troppo danno a Vendola e alle amministrazioni rette dal centrosinistra. Ma quando c'è  in campo D'Alema la faccenda si complica ancora di più. Convinto che un accordo sul centrosinistra allargato a livello regionale sia vincente preme affinchè il candidato non sia Vendola in quanto l'udc non lo appoggerebbe perchè si tratta di un "comunista" e per giunta gay. Quindi sta spingendo fortemente verso un candidato alternativo.

E quale puo' essere il candidato alternativo in Puglia? Facile a dirlo, Emiliano. Per due ragioni. E' ben visto da Adriana Poli Bortone e da Casini e rappresenta, oltre a Vendola, l'unico concorrente a D'Alema per la supremazia politica nella Regione. D'Alema quindi adottando il famoso detto romano "dividi et impera" non sta facendo altro che dividere i due alleati ed amici in modo tale da rimanere il solo che detta legge nella Puglia.

Credo che nei prossimi giorni ne vedremo davvero delle belle.

Antonio F.