“C’è un grande tramestìo intorno all’Udc. Rumore, confusione, intepretazioni di comodo da parte di quanti credono di condizionare le sue scelte. Siamo orgogliosi di questa attenzione, ma la nostra linea resta ferma e di grande cautela, strettamente collegata con le decisioni che matureranno i leader nazionali, e con l’ascolto dei nostri Stati generali nel corso della conferenza programmatica di venerdì e sabato di questa settimana”.

 

{affiliatetextads 1,,_plugin}Lo ha detto il coordinatore regionale dell'Udc di Puglia, on. Angelo Sanza, parlando ad un incontro con dirigenti e amministratori locali del partito in Puglia. “L’Udc – continua - non ha timore di correre da sola, ribadendo ancora una volta quello che ha sempre sostenuto negli ultimi tempi il proprio leader Pier Ferdinando Casini. Sarà possibile uno scenario diverso in alcuni contesti, ma molto dipende dai programmi. Confronteremo il documento programmatico che approveremo al termine della nostra conferenza con i programmi che avranno gli altri schieramenti. In particolare siamo interessati a verificare le nostre posizioni sui temi delicatissimi quali servizi alla persona, tra cui sanità e mobilità, progetti infrastrutturali per lo sviluppo del turismo, agricoltura, e credito in favore delle pmi.

Infine, non siamo noi a dover far chiarezza sulla propria posizione, peraltro da lungo tempo conosciuta, sono altri che non trovando al proprio interno una condivisione di scelte e programmi, non favoriscono l'incontro con l'Udc”. “Ribadiamo ancora una volta che prima vengono i programmi, poi la scelta dei candidati più adatti alla situazione. Siamo contrari al gioco sul toto-candidati. Se condividiamo le cose da attuare in un programma di alta qualità, allora solo – conclude Sanza - si sceglierà il candidato condiviso”.