''L'Idv non pone pregiudiziali sulle persone. Vuole un confronto sui contenuti e per noi i contenuti sono la sanità, la gestione dei rifiuti, la salute dei cittadini e l’ambiente, la ripubblicizzazione dell’Acquedotto pugliese”. Lo ha detto il segretario regionale dell’Idv, on.Pierfelice Zazzera, a conclusione dell’incontro avuto oggi con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in vista delle regionali.

“Su questi temi – ha detto Zazzera – abbiamo avuto un confronto lungo, serrato. Ci sono alcune differenze. Io penso che le differenze sono sempre superabili se queste vanno nell’interesse dei cittadini pugliesi. Certamente oggi dire che Idv sostiene la candidatura del presidente Vendola non è corretto”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Oggi, secondo l’Idv, “bisogna costruire un fronte che faccia muro rispetto ad un progetto eversivo nel nostro Paese. Le vicende del Lazio ci preoccupano, la possibilità che qualcuno nell’ombra possa ricattare e indebolire il fronte dei democratici è assolutamente reale quindi anche in Puglia dobbiamo pensare a costruire un fronte ampio e a mio giudizio questo fronte ampio non può non tenere dentro l’esperienza del presidente Vendola, questo fronte ampio deve essere unito e deve parlare anche a quel mondo di società civile che è rimasto deluso e che va coinvolgo”. Certamente – secondo Zazzera – “va anche allargato il dialogo a quelle forze che stavano nel centrodestra e che ne hanno preso le distanze e con l’Idv in Parlamento costituiscono l’asse di opposizione”.

Con Vendola - ha sottolineato Zazzera - “ci sono differenze perchè in questi quattro anni e mezzo ci siamo parlati poco, forse ci siamo parlati troppo sui giornali. Noi non abbiamo avuto responsabilità di governo per cui abbiamo anche conosciuto poco quello che questa amministrazione ha fatto. Ovviamente ribadisco la pregiudiziale sul nome Vendola l'Idv non può e non la mette”. “Certamente – ha aggiunto – noi continuiamo a lavorare per costruire una coalizione, un programma, il più ampio possibile, che possa essere condiviso. Sulla scelta del candidato ci sarà il momento opportuno, e lo discuteremo insieme”.

Boccia – è stato chiesto a Zazzera dai giornalisti – può essere un’alternativa al candidato Vendola? “L'on.Boccia – ha risposto Zazzera – è un deputato espressione del Pd se il Pd riterrà che l’on.Boccia possa essere una proposta all’on.Boccia spetta il compito, come per il presidente Vendola, di costruire una coalizione ampia, estesa, che coinvolga i soggetti della società civile e soprattutto che tenga dentro anche l'esperienza del presidente Vendola”. A quest’ultimo oggi l’Idv ha chiesto “segnali immediati di discontinuità con il passato che è possibile dare, per esempio con la rimozione di tutti i manager sanitari indagati”. “Sarebbe – ha evidenziato – un segnale importante che l’Italia dei valori potrebbe cogliere e che andrebbe nella direzione di un accorciamento delle distanze che ci sono ancora oggi tra questo governo regionale e l’Idv”. E a proposito dell’incontro convocato da Vendola per il prossimo 15 novembre, Zazzera ha detto:“Ho detto a Vendola che ritenevo affrettata questa scelta di correre in avanti su qualcosa che avremmo potuto condividere con più soggetti. I tempi si restringono e quindi in questi giorni dobbiamo valutare se c'è il terreno perchè altri soggetti, altre esperienze possano costruire questo programma”.

(C) La gazzetta del mezzogiorno