I candidati delle elezioni 2009 per la presidenza della Provincia di Taranto

I candidati delle elezioni 2009 per la presidenza della Provincia di Taranto

NEWS: l'aggiornamento all' 8 Maggio 2009 lo trovate qui

A pochi mesi dalle elezioni provinciali 2009 la situazione in Provincia di Taranto (così come in tutte le altre province) è abbastanza interessante anche per quanto riguarda la creazione di nuove formazioni politiche e di nuovi schieramenti...

Iniziamo col dire che questo articolo in vista delle provinciali verrà periodicamente aggiornato in relazione alle nuove news politiche. Ad oggi 10/02/2009 pare quasi certa la creazione 3 o 4 poli: centrosinistra classico, centro, centrosinistra, centrodestra classico.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Il centrosinistra classico ha scelto con le primarie (a grande partecipazione per dire la verità) il proprio candidato che è il presidente uscente Florido. Dovrebbe essere appoggiato da Rifondazione Comunista, Movimento per la Sinistra di Nichi Vendola, Comunisti Italiani, Partito Democratico, Lista Florido, Altra lista civica dei professionisti (ingegneri, commercialisti, etc), Udeur, Partito Socialista, Verdi. Forse alcune formazioni di sinistra si uniranno in una sola lista, ancora non abbiamo molte notizie in merito.

In forse la creazione di una lista alternativa di centrosinistra con candidato il magistrato Ciro Fiore. Dovrebbe essere appoggiato da Sinistra Democratica Stefàno, Italia dei Valori, Lista Stefàno, Radicali, Sinistra Democratica, Nuovo PSI. Quello di difficile comprensione è capire in ruolo in tutta la vicenda del Sindaco di Taranto Stefàno. Proprio in questi giorni ha ufficializzato la sua partecipazione al Movimento per la Sinistra di Nichi Vendola che invece dovrebbe appoggiare Florido.

Il centrodestra classico invece formato dal PDL (An+Fi) e a quanto pare pure Lista Cito, dovrebbe candidare un altro magistrato, Di Giorgio. Grandi malumori serpeggiano però nel PDL anche con l'uscita dal partito di personaggi eccellenti del calibro del consigliere regionale Salinari (dimessosi anche da commissario cittadino di FI Taranto) e del consigliere regionale Tagliente. Entrambi erano papabili alla candidatura col PDL. Probabilmente sono stati trombati in virtù del voto positivo espresso sulla legge Anti Diossina voluta dalla Regione Puglia ma fortemente osteggiata dal PDL e dal suo ràs locale on. Franzoso. Infatti Salinari sui giornali ha espresso come la dialettica interna del PDL sia praticamente assente, di come le qualità politiche vengano mortificate per colpa del padre-padrone Franzoso che a suo parere usa il partito non come una sede di confronto politico ma solo come un bagaglio elettorale personale. Inoltre indica che chi ora decide e impone candidature nel PDL sono gli stessi personaggi che in passato hanno sempre appoggiato la politica della fallimentare (ndr: sotto tutti i sensi) Giunta Di Bello e che attualmente invece metterebbero da parte quella classe politica che starebbe lavorando per recuperare un minimo di moralità.

{affiliatetextads 3,,_plugin}Poi c'è la coalizione centrista formata da UDC, Psdi, Pli, Popolari, Riformisti di Carrozzo (l'ex vicesindaco di Taranto, ex DS, ex PD) con il flirtaggio del consigliere regionale pdl Tagliente.