Boselli candidato premier: la lotta alle morti sul lavoro sarà la nostra priorità

Boselli candidato premier: la lotta alle morti sul lavoro sarà la nostra priorità

Enrico Boselli apre la campagna elettorale a Genova, in un convegno che ha ufficializzato la decisione del Partito socialista di correre da solo alle elezioni del 13 e 14 aprile, rinunciando a tenere il suo discorso, in segno di lutto per la morte sul lavoro dello scaricatore portuale Fabrizio Cannonero. Nella stessa giornata è stato depositato il simbolo che verrà stampato sulle schede elettorali per il 13 e 14 aprile. "Nel simbolo la dicitura bianca su sfondo rosso 'Partito socialista - Boselli. Sotto, in piccolo, la rosa del socialismo europeo e la dicitura 'P.S.E.'  


Al posto di Boselli, nella Sala Sivori dove nel 1892 nacque il Partito Socialista, ha parlato un giovane operaio dell'Ilva esponente della Fiom, Federico Pezzoli. "Io avevo preparato un discorso -ha spiegato Boselli- ma questo discorso non credo di poterlo leggere perché oggi Genova è a lutto e noi dobbiamo rispettare questo lutto. A me non piace la demagogia, lo sapete -ha proseguito il leader socialista- ma penso che oggi dobbiamo dedicare questo primo giorno della campagna elettorale agli operai che stanno manifestando in città".


Boselli ha aggiunto che "in questi ultimi quattro anni, dall'aprile 2003 all'aprile 2007, 5.200 operai sono morti in Italia, il doppio dei soldati morti nella guerra in Iraq, ci sono nove incidenti ogni 15 lavoratori si parla di morti bianche, no sono omicidi, come quello di ieri, quando mancano le protezioni". Boselli ha promesso un impegno del Partito socialista per la sicurezza sul lavoro: "Dobbiamo prendere un impegno per Fabrizio Cannonero e per tutti gli altri, i socialisti in Parlamento faranno della lotta alle morti sul lavoro il loro primo impegno".


La scuola sara' il secondo punto, dopo la lotta contro le morti bianche, dell'azione parlamentare dei socialisti. Lo ha annunciato oggi a Genova, a margine della cerimonia di apertura della campagna elettorale, il leader del Partito Socialista Enrico Boselli. 'Oggi l'Ocse ha detto che la scuola italiana e' passata dal ventesimo al trentatreesimo posto - ha spiegato Boselli -. Questo dimostra come sia indispensabile che si investa sulla scuola pubblica. Sottolineo l'aggettivo pubblica non perche' sia contrario alla scuola privata, ma la suola pubblica e' la piu' grande risorsa che noi abbiamo e purtroppo i governi di destra e quelli di sinistra hanno fatto molto poco'.


La manifestazione era stata aperta dall'intervento di un giovane della Fgs, seguito da quello dell'assessore regionale Fabio Morchio che aveva poi dato la parola a Boselli.

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